Mi sembra opportuno, prima del ballottaggio e prima che passino troppi giorni dal primo turno, fare alcune considerazioni sulla campagna elettorale e sul risultato. Cercherò di essere il più oggettivo e pacato possibile parlando principalmente di 2 cose: Moratti e Berlusconi. Per quanto riguarda il mio risultato, invece, farò un'altra nota appena riesco.
“La moratti non è un candidato forte”. Quante volte abbiamo sentito e detto questa frase? Tantissime e sicuramente non a torto. La Moratti è oggettivamente un candidato debole. Perchè? Soprattutto perchè non ha saputo comunicare. Attenzione: questa non è una cosa marginale per un politico! Un buon politico deve saper parlare alla gente!
Andando in giro ho sentitto delle boiate assurde. La Moratti viene incolpata per robe sulle quali non ha nessuna, o quasi ,responsabilità (tipo le strisce gialle/blu o i parcheggi). Oggettivamente, se si toglie la questione ecopass, in questi 5 anni il sindaco non ha lavorato male. Io gli dare la sufficienza. Ma si può investrie mlioni di euro in una campagna elettorale e non riuscire a comunoicare queste cose? A quanto pare si, e qualcuno dovrà pur pagare.
Ma se la Moratti non è riuscita a comunicare, cosa ha fatto il partito? Certo, effettivamente questa domanda non ha senso, perchè bisognerebbe prima averlo un partito! Ma parleremo di questo poco sotto. Per concludere il capitolo Moratti un'ultima cosa: se tutti sapevano che la Moratti era un candidato debole, perchè il partito l'ha candidata? Ah certo, il partito... bisognerebbe averne uno prima di accusaralo!
Ma se la Moratti è una delle cause del risultato la causa principale è Berlusconi. Anche qui... è inutile nascondersi dietro un dito. A tutte le persone che incontravo dicevo: “non votare me, la Moratti, Pisapia o quache altro candidato per motivi ideologici. Leggi il programma e vota quello che ti rapresenta. Non votare contro qualcuno e SOPRATTO non votare come se stessi scegliendo i tuoi rappresentanti in parlamento”. Purtroppo, invece, Berlusconi ha voluto far diventare quello di Milano un voto sul Governo e l'idea è comunque pessima. Non solo ora, che il Governo è basso nei consensi, ma anche se fosse alto nei sondaggi bisogna educare gli elettori a votare per le persone e per i programmi sul territorio quando si parla di amministrative! Attenzione: non sto facendo alcuna valutazione sul Presidente. Berlusconi ha tanti pro e tanti contro, ma qui parliamo d'altro e non entro in questa faccenda. Sto dicendo solo che le elezioni amministrative vanno trattate come tali.
Voglio farvi notare una cosa. Sia parlando della Moratti che di Berlusconi è emerso un terzo soggetto: l'elettore. Se infatti è vero che la Moratti non sa comunicare, è vero che l'elettore non si sa informare. Se è vero che Berlusconi ha fatto diventare l'elezione di Milano un caso nazionale, è vero anche che l'elettore preferisce votare uno di cui non conosce minimamente il programma solo per votare CONTRO Berlusconi. In queste elezioni, mi sono sforzato di spiegare che il voto è come una partita di calcio. Non è che quando una squadra vince vengono tolti i punti all'avversario. Lo stesso è per le elezioni: non è vero che votando Pisapia votate contro Berlusconi! A tutti i miei amici di destra che hanno fatto il voto di protesta dico: bravi scemi, vi tenete 5 anni un comunista come sindaco perchè Berlusconi fa il bunga bunga? Quindi l'elettore si tira la zappa sui piedi pur di votare contro. Ma del resto, quanti elettori hanno letto il programma di Pisapia? Pochissimi, altrimenti non avrebbe preso un voto! Proprio per questo motivo, per concludere, sono possibilista sul ballottaggio per quanto il distacco sia ampio. Sono convinto che quel programma non piaccia alla stragrande maggioranza dei milanesi (compresi molti di centro/sinistra). Tutto sta nel capire se noi riusciremo a spiegarlo e se l'elettore, una buona volta, voterà con cognizione di causa!
Un abbraccio.
Deco
A poche ore dal "silenzio elettorale" voglio ricordarti un'ultima volta che mi presento al Consiglio Comunale di Milano come uno dei più giovani candidati del PDL.
Ecco il link dove puoi trovare il mio programma in modo che tu possa valutarlo con calma.
http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=67
Dammi fiducia! Votami e fammi votare dai tuoi amici e conoscenti!
Sulla scheda azzurra per il COMUNE, barra il simbolo del PDL e scrivi accanto DECO.
Ti ricordo che è possibile esprimere una sola preferenza per il Consiglio Comunale.
Si vota domenica 15 maggio dalle 8.00 alle 22.00 e lunedì 16 maggio dalle 7.00 alle 15.00
Per chiarezza ecco un link dove trovi il fac-simile della scheda azzurra per il Comune:
http://www.netpolitica.it/public/votadeco.pdf
GRAZIE DAVVERO DI TUTTO! CONTO SUL TUO SOSTEGNO!
Ciao e a presto.
Deco
cell 3939181745
Cosa ve ne pare?
Ciao.
Deco
http://www.netpolitica.it/public/20.04.11.pdf
Ciao a tutti,
grazie alla partecipazione di molti di voi e a seguito delle tante osservazioni che mi sono pervenute, anche dopo la pubblicazione della mia lettera aperta dove esponevo sommariamente il mio grogramma (clicca qui per leggerla), ho deciso di prendere un impegno ben preciso. Aggiornerò costantemente questo post con i “punti caldi” o di “pronto intervento”, ossia le problematiche più urgenti per le quali prometto, se verrò eletto, di presentare una mozione in Consiglio Comunale entro pochi mesi dall'elezione e su cui vi terrò informati durante gli anni del mandato.
Ecco l'elenco dei temi (non in ordine d'importanza).
Ormai in tutte le zone i cittadini lamentano una progressiva invasione di attività come “centri massaggi cinesi”, “Kebab”, “centri telefonici internazionali”, “discopub”, etc... a discapito dei vecchi negozi di vicinato (da Buenos Aires a Corvetto, passando per Barona, viale Padova, etc...). Questo porta con sè principalmente due aspetti negativi: da un lato una certa microcriminalità e degrado (rumore, viabilità, parcheggio, sporcizia), dall'altro la mancanza di comodità per i cittadini di trovare il necessario (panettieri, latterie, ferramenta, etc...) in prossimità delle proprie abitazioni, togliendo così un servizio fondamentale che contribuisce a rendere Milano più vivibile.
Solo attraverso la creazione di un piano del commercio può essere governato in maniera chiara il territorio, razionalizzando la presenza delle attività. Come Presidente della Commissione Commercio di Zona 1, sono 5 anni che richiedo interventi in tal senso. Se venissi eletto mi impegno a presentare una mozione per “spronare” l'assessore di competenza alla stesura urgente del piano.
Traffico/Parcheggi/Viabilità. Su questo capitolo le segnalazioni sono state infinite. Per prima cosa bisogna garantire tempi certi per l'inizio e la fine dei lavori, soprattutto per quei parcheggi che non sembrano vedere una fine (Darsena, Sant'Ambrogio, Lavater, etc...). Il tutto deve essere fatto alla luce del sole e il Comune dovrà costantemente informare sulle tempistiche e sulle responsabilità in caso di sospensione o riduzione dei lavori. È necessaria, come promesso anche dal candidato Sindaco, una rivalutazione del piano dei parcheggi che devono essere costruiti in armonia con la viabilità, oltre che con il tessuto urbano. È infatti poco utile costruire parcheggi in città se poi si vuole scoraggiare il transito delle autovetture, specie di quelle che entrano per motivi di lavoro.
È necessario quindi concepire una rete di parcheggi di interscambio fuori dalla città e di conseguenza potenziare i mezzi di trasporto.
In questo senso si dovrebbe modificare anche la logica dell'Ecopass che dovrebbe garantire la libertà di movimento di chi è cittadino milanese a discapito di chi non lo è. Per far questo bisogna spostare l'Ecopass dal centro a fuori città. Su questo punto mi impegno, se eletto, a proporre una mozione.
Altro problema è l'individuazione di parcheggi per residenti (gratuiti). La costruzione di parcheggi esterni alla città e la dissuasione del transito delle auto provenienti da fuori città dovrebbero già liberare degli stalli da mutare in “strisce gialle”. Ma visti i lunghi tempi di realizzazione bisogna provvedere d'urgenza in determinate zone, rivedendo la suddivisione di alcuni sottoambiti tra spazi per residenti e per non residenti. Se verrò eletto presenterò una mozione per la revisione dei sottoambiti a forte vocazione commerciale (via Paolo Sarpi, Porta venezia, etc...) e intorno alla cerchia dell'Ecopass (Caldara, Beatrice d'Este, etc...) in modo da favorire il parcheggio ai residenti.
Inquinamento. Per cercare di contrastare questo problema bisogna avere il coraggio di fare scelte drastiche per quanto riguarda il riscaldamento delle abitazioni e delle attività. In armonia con la Regione, infatti, bisogna cercare di fissare tempi ragionevoli per il totale adeguamento degli impianti di condizionamento e riscaldamento, proprio iniziando dagli edifici pubblici. Servono leggi che impongano, dove possibile, forme di energia pulita e che bandiscano le caldaie a gasolio.
Qualora venissi eletto chiederò l'apertura di un tavolo tecnico con la Regione che studi la fattibilità e i tempi di attuazione per queste soluzioni ecosostenibili.
Inoltre è necessario un piano che stabilisca tempi certi per lo smaltimento dell'amianto dalle case popolari. Per questo chiederò formalmente un impegno scritto da parte del Sindaco.
Sicurezza. È evidente che ci sono dei problemi di organico delle forze dell'ordine. Ma, visto che personalmente reputo questo come il punto di maggior allarme sociale per Milano, credo sia necessario lo stanziamento di maggiori risorse: per migliorare l'illuminazione in alcune aree, per dotare tutto il territorio di telecamere di sicurezza, ma soprattutto per aumentare il numero di agenti di ronda che scendono in strada per scoraggiare il crimine. Ci sono anche altri provvedimenti urgenti da prendere, come quello di garantire alloggi pubblici in primo luogo agli italiani e di combattere l'occupazione abusiva delle case popolari. Il massimo impegno deve essere rivolto anche allo sgombero dei centri sociali e dei campi rom. Per tutto questo chiederò in bilancio comunale investimenti maggiori, anche a discapito di altri capitoli di spesa.
Aggregazione. Il Comune ha il dovere di realizzare strutture ricreative, specie nelle periferie e nei quartieri più densamente popolati (Barona, Quarto Oggiaro, Comasina, Lorenteggio, etc...), per offrire alternative di svago e di sana aggregazione ai giovani, agli anziani e i portatori di Handicap. In particolare, le risorse devono, a mio avviso, essere concentrate nella creazione di centri sportivi che promuovano uno stile di vita sano a qualsiasi età. Fondamentale, inoltre, è l'apertura e la valorizzazione delle biblioteche rionali con l'ampliamento dei servizi offerti: noleggio di dvd e cd musicali, corsi di hobbistica, giochi per bambini, iniziative ludiche per anziani, piccole mostre di giovani artisti, etc... Se verrò eletto chiederò l'individuazione dei luoghi adatti e dei capitali (con il coinvolgimento di sponsorizzazioni private) per la creazione di spazi multifunzionali che rimangano aperti anche dopo l'orario di cena.
Decoro urbano e verde pubblico. I parchi devono essere considerati anche come spazi aggregativi, oltre che luoghi per rilassarsi e fare sport. Per questo devono essere sicuri e puliti e, dove possibile, dotati di apposite aree per cani e zone recintate per fare giocare i bambini. È inoltre necessario diffondere sul territorio le aree dedicate ai nostri amici a quattro zampe, in modo da permettere una sana convivenza fra gli animali e l'uomo.
Il decoro urbano, poi, non deve essere delegato solo ad interventi sporadici o concepito per scoraggiare il traffico. Bisogna organicamente abbellire la città, in maniera funzionale anche alla manutenzione delle opere. Infine è necessario investire nella tutela dei beni artistici ed architettonici; trovando soluzioni appropriate contro chi imbratta, sporca o spacca la nostra città.
Una nota a parte merita la manutenzione delle strade, per la quale serve uno sforzo particolare, al fine di rifare il manto stradale e coprire tutte le buche che ora causano problemi, disagi e incidenti.
Contenimento delle tasse. Molti di voi hanno apprezzato in particolar modo questo mio punto del programma. Francamente me lo aspettavo ampiamente, anche in considerazione dell'odierno periodo di crisi. Del resto sono convinto che il contenimento delle tasse per i contribuenti sia necessario, soprattutto per non penalizzare la situazione, già critica, dei consumi. È evidente infatti che più i cittadini sono oberati di tasse più sarà difficile far ripartire il mercato e di conseguenza l'occupazione. Un Comune che funziona è quello che sa offrire i servizi necessari, senza sperperare denaro pubblico. Sarà quindi fondamentale contenere, e dove possibile ridurre, tutte le tasse comunali e tutti i costi dei servizi pubblici (come il biglietto del tram) che gravano sui cittadini.
Expo e lavoro. L'Expo sarà una grandissima opportunità per dare lustro a Milano, ma anche per creare nuovi posti di lavoro. Fondamentale quindi è non perdere tempo e non disperdere le risorse in mille rivoli, ma concentrarsi per garantire i tempi di attuazione del progetto. La strada maestra per me è l'istituzione di una commissione che garantisca trasparenza e che coordini i lavori. I cittadini dovranno essere sempre informati in maniera trasparente su tutti i progetti, tramite il sito.
Inoltre, per agevolare l'inserimento nel mondo del lavoro, è obbligatorio investire maggiori risorse nella formazione professionale e in questa direzione andrà il mio impegno, qualora verrò eletto.
È impossibile riuscire a riassumere tutto in un post, ma se mi contattate possiamo confrontarci su tutti i problemi di Milano per i quali mi attiverò, in caso di mia elezione al Consiglio Comunale.
Per questo DAMMI FIDUCIA! VOTAMI E FAMMI VOTARE DAI TUOI AMICI E CONOSCENTI!
Sulla scheda azzurra barra il simbolo del PDL e scrivi DECO.
A presto per nuovi aggiornamenti.
Deco
cell 3939181745
Io mi chiamo Davide de Corzent, ma tutti più semplicemente mi chiamano DECO.
Sono nato a Milano e qui vivo e lavoro ogni giorno, scontrandomi come te, con tante
problematiche e disservizi che la nostra grande e bella città presenta.
Da cinque anni mi impegno in Consiglio di zona affinché qualche problema, per quel che
mi compete, possa essere affrontato e risolto. Purtroppo i mezzi a disposizione di un
consigliere di zona sono molto limitati, ma io credo ancora in una politica del territorio che
sappia ascoltare e aiutare concretamente i cittadini, mettendosi al loro servizio.
Per questo, da testardo e idealista quale sono, ho deciso di mettermi in gioco totalmente e
di candidarmi in Consiglio Comunale dove, con i miei 31 anni, sono uno dei più giovani
candidati del PDL e dove spero di avere più voce per presentare e cercare di risolvere
quel che non funziona nella nostra città.
Sicuramente non ho la notorietà e i mezzi di molti altri candidati, che nelle loro campagne
elettorali investono cifre da capogiro in cartelloni pubblicitari. Io, invece, vorrei andare oltre
questa logica puramente di facciata, mettendomi in gioco in prima persona per instaurare
un rapporto personale, cercando con il “porta a porta” di incontrare, parlare e capire le
esigenze di tutti. Questa è la mia idea di politica sul territorio:
- PRESENZA ATTIVA DELLE FORZE DELL'ORDINE SUL TERRITORIO
Non solo una presenza maggiore, ma un atteggiamento più duro e risoluto specie nelle aree dimaggior degrado - CONTENIMENTO E RIDUZIONE DELLE TASSE COMUNALI
- CREAZIONE DI NUOVI PARCHEGGI SPECIE GRATUITI E PER RESIDENTI
- FLUIDIFICAZIONE DEL TRAFFICO
Per fare questo bisogna favorire gli spostamenti dei residenti in città a discapito di chi a Milano non
vive. Quindi è necessario creare parcheggi di interscambio alle porte della città, potenziare i
collegamenti pubblici e liberare le strade da tutti quegli impedimenti che rallentano lo scorrimento e
creano congestione - MAGGIORI INVESTIMENTI PER IL DECORO URBANO, PER LE BELLEZZE STORICHE ED ARTISTICHE E PER LE ZONE ADIBITE A PARCHI E AD AREE VERDI PER I CANI
- LOTTA ALL’INQUINAMENTO
Attraverso l’adeguamento degli impianti di riscaldamento/condizionamento e l’incentivazione (anche
economica) all’acquisto di mezzi elettrici. - ASILI NIDO, SPECIE NELLE AZIENDE, PER AIUTARE LE GIOVANI COPPIE
- STRUTTURE RICREATIVE E DI ASSISTENZA AGLI ANZIANI E AI PORTATORI DI HANDICAP
ascoltare ogni idea e suggerimento!
Mi piacerebbe poter costruire un progetto condiviso, per questo puoi contattarmi:
sul cell: 3939181745 (il mio numero personale funzionerà anche dopo le elezioni, non come fanno altri)
via email: digitaldavid@tiscali.it – sul Blog: www.netpolitica.it o su facebook
Se verrò eletto, mi impegno a presentare entro 6 mesi dalle elezioni una serie di mozioni
sulle tematiche “più calde”, sulle quali ti aggiornerò costantemente (anche sul mio blog).
Io ti garantisco tutto il mio impegno per migliorare Milano.
Consigliere Comunale che conosca il territorio e che sia disponibile e facilmente reperibile.
Sulla scheda azzurra barra il simbolo del Popolo della Libertà e scrivi DECO.
Ciao e grazie!
Deco
Ciao a tutti,
come già avrà notato chi, in passato, ha seguito il mio blog, sono stati “congelati” tutti i post.
Ho temporaneamente adottato questa soluzione perché, dopo aver fatto per 5 anni il Consigliere di Zona 1 (presiedendo la Commissione Commercio), ho deciso di candidarmi in Consiglio Comunale per le prossime elezioni che si terranno a Milano il 15 e 16 maggio.
Purtroppo l’attuale situazione politica non è esaltante e probabilmente sarete nauseati solo all’idea di affrontare un’altra campagna elettorale con parole, cartelloni, manifesti. Anche io … dico sinceramente.
Ho 31 anni, sono laureato in filosofia in Cattolica, e da 12 mi occupo di comunicazione d’azienda nell’impresa di famiglia. Sono un giornalista (scrivo di turismo per diverse testate, come per esempio Il Giornale) e da 10 mesi mi sono sposato con Elena. Quindi, come per molti di voi, anche la mia giornata è già piuttosto piena. Per questo motivo, e per la situazione politica di cui parlavamo, ho riflettuto molto prima di prendere la mia decisione. Cosa faccio, mi candido? Questa domanda me la sono posta centinaia di volte negli ultimi tempi. I motivi per non fare questa scelta li ho eccome! E tuttavia: posso non dare il mio contributo per non fare vincere un’idea della mia città che non mi appartiene, come quella delle sinistre guidate da un ex parlamentare comunista? Potevo lasciare ai soliti nomi (che non sempre si sono dimostrati all’altezza della situazione e che siedono in Comune da quando io sono nato) portare avanti, invece, quell’idea di Milano che condivido e amo? Allora ho intrapreso la mia battaglia, sostenuto dai tanti amici che mi hanno consigliato e spronato a prendere questa decisione!
Sarà un karma legato al mio nome, ma anche questa volta sarà come lottare contro Golia!!!
No ho sponsor ne padrini e per me la strada sarà difficile. I panzer di tutti i candidati si sono già mossi e a botte di migliaia di euro entrano nelle case di tutti i miei concittadini con depliant patinati, manifesti, cartelloni degni di una multinazionale! Come fanno questi personaggi a spendere così tanti soldi? Sono ricchi e vivono la politica come uno sfizio? Oppure si indebitano e poi sono ricattabili? Non lo so, ma io non ho scelto di fare politica per questi motivi.
Io sto cercando di andare oltre a questa logica per istaurare un rapporto personale, cercando con il “porta a porta” di incontrare, parlare e capire le esigenze di tutti. In questo modo vorrei costruire il mio programma quartiere per quartiere. La mia idea è di presentare su questo sito un elenco dei problemi zona per zona, per impegnarmi (nel giro di pochi mesi dall’elezione se verrò eletto) a presentare per ciascuno una mozione in consiglio e tenervi aggiornati di tutte le evoluzioni che ci saranno durante tutto il mandato.
Mi si dice: avete governato voi per gli ultimi mandati, quindi o va tutto bene (ma allora squadra che vince non si cambia), o non siete stati bravi (ma allora meglio votare altri). Credo di aver già risposto a questa obiezione, ma sarò più chiaro. La “Milano che vorrei” è la città proposta dal centro destra. Sicura, senza blocchi del traffico e delle vie, una città governata da un’amministrazione che non mette le mani nelle tasche del cittadino con tasse comunali, una città moderna, che sappia valorizzare l’arte, che non chiuda il centro. Assolutamente incompatibile, quindi, con la città immobile immaginata dalla sinistra. I nostri amministratori, negli scorsi mandati, hanno fatto tutto sommato bene compatibilmente, per esempio, alla crisi e all’arrivo in massa dei rom. E tuttavia si poteva fare meglio: ci sono state scelte sbagliate ed errori (vedi l’ecopass e il piano parcheggi). Secondo me questi sbagli sono nati perché alcuni amministratori non erano all’altezza e altri, che magari avevano operato bene anni fa, hanno continuato ad adottare le stesse ricette mentre il mondo cambiava. Qui sta il problema. Per questo voglio e devo lottare. Non posso lasciare Milano alle sinistre e devo dare il mio contributo alla causa portando nuove idee ed energie.
Come ti dicevo, questa sarà una battaglia durissima, quindi, se hai voglia di aiutarmi ti chiedo:
-
Di mandarmi zona per zona le criticità che vorresti che l’amministrazione risolvesse (puoi scrivermelo qui come commento, o via facebook, o mandandomi un’email a digitaldavid@tiscali.it, o telefonandomi al 3939181745)
-
Condividere questo nostro progetto con tutte le persone che reputi possano essere interessate. Solo così, dal basso, possiamo arrivare a tutti!
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Naturalmente, quando sarà il momento, di votarmi e di farmi votare dai vostri conoscenti
Intanto ecco il mio programma generale e di massima:
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PRESENZA ATTIVA DELLE FORZE DELL’ORDINE SUL TERRITORIO
Quindi non solo una presenza maggiore, ma un atteggiamento più duro e risoluto, specie nelle aree di maggior degrado
-
CONTENIMENTO E RIDUZIONE DELLE TASSE COMUNALI
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CREAZIONE DI NUOVI PARCHEGGI SPECIE GRATUITI E PER RESIDENTI
-
FLUIDIFICAZIONE DEL TRAFFICO
Per fare questo bisogna favorire gli spostamenti dei residenti in città a discapito di chi a Milano non vive. Quindi è necessario creare parcheggi di interscambio alle porte della città, potenziare i collegamenti pubblici e liberare le strade da tutti quegli impedimenti che rallentano lo scorrimento e creano congestione.
-
MAGGIORI INVESTIMENTI PER IL DECORO URBANO, PER LE BELLEZZE STORICHE ED ARTISTICHE E PER LE ZONE ADIBITE A PARCHI E AD AREE VERDI PER I CANI
-
LOTTA ALL’INQUINAMENTO
Attraverso l’adeguamento degli impianti di riscaldamento, condizionamento e l’incentivazione (anche economica) all’acquisto di mezzi elettrici.
-
ASILI NIDO, SPECIE NELLE AZIENDE, PER AIUTARE LE GIOVANI COPPIE
-
STRUTTURE RICREATIVE E DI ASSISTENZA AGLI ANZIANI E AI PORTATORI DI HANDICAP
A presto.
Deco
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