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Con tranquillità posso dire che questo è il post più arrabbiato della pur breve storia di questo blog. La questione la conoscete tutti: oggi 67 idioti (le cose vanno chiamate con il loro nome) hanno mandato una lettera delirante al rettore de La Sapienza per chiedere l'annullamento della visita del Papa all'università romana. Questo è un fatto grave che mette principalmente in luce quanto i Cattolici siano discriminati anche nella città di Pietro. Una vera vergogna. Io mi vergogno di essere italiano, di essere in una nazione dove tanti idioti siano arrivati addirittura ad avere una cattedra (e poi parlano di crisi delle università!). Ma andiamo con ordine la proposta è una totale idiozia da tutti i punti di vista e in modo speciale da quello scientifico/culturale e da quello socio/politico. Per quanto riguarda il primo aspetto, questa proposta "bislacca" sottolinea la più totale ignoranza da parte di persone che dovrebbero addirittura insegnare a livello universitario. Ora capisco che per uno che insegna fisica la storia non sia molto importante, ma basterebbe aprire un libro (anche uno di quelli vecchi, magari uno trascritto da un emanuense) per rendersi conto del ruolo che il Cristianesimo e il cattolicesimo in particolare hanno avuto nella nostra cultura, anche scientifica ed intellettuale (Pascal: chi era costui?). E magari si leggessero anche "Fides et Ratio"! Il secondo aspetto è forse meno appariscente, ma altrettanto drammatico. Ora sappiamo che, per gli uomini di scienza de La Sapienza, ci sono persone che possono parlare in una università e altre che non possono a seconda del loro credo (questa per altro non è discriminazione religisa? ma si sa che l'illuminismo all'ennasima potenza crea mostri!). In Italia tutti parlano in università, terroristi compresi, e a molti danno anche lauree. Solo il Santo Padre non può parlare! E sapete perché? Perché parlerà di pace! Non fare parlare il Papa di PAce e come non fare parlare un deportato sull'olocausto! Ad ogni modo la tesi di fondo è un integralismo scientista che assurge ipostaticamente a religione. L'uomo è la sua tecnica e la sua scienza. A parte che questa tesi è ne più ne meno un dogma di fede, ma ad ogni modo è vera a seconda della visione che uno a dell'uomo. E cosa dice la dottrina della Chiesa in questo punto? Praticamente la stessa cosa, ossia: è l'uomo il principio su cui ruota tutto il resto. Se sei Cattolico avrà una certa visione dell'uomo e quindi crederai che la scienza debba essere messa al servizio di questa visione, ugualmente se sei buddista, ateo o animista. Giustamente il Papa porterà avanti la visione della Chiesa così come il professore di fisica la sua visione. Proprio l'uomo di scienza dovrebbe sapere che tutti portano i loro contributi, poi si ragiona e si accettano o rigettano alcune tesi. Niente di più semplice, ma la guerra contro il Vaticano e contro la libertà di pensiero non rende possibile neanche un ragionamento tanto elementare. Un ragionamento completamente laico.
Ma veniamo al concreto. Che ne dite se provassimo a boicottare questo comportamento? Perché non raccogliamo delle firme, non facciamo un po' di informazione? Perché non chiediamo la rimozione di questi professori assolutamente indegni di ricoprire un ruolo educativo così alto in uno stato laico che dovrebbe rispettare tutti? La sparo grossa: perchè non chiediamo ai giovani di non iscriversi più in quella università o di spostarsi in un altro ateneo? Un caro abbraccio. Deco
Ma veniamo al concreto. Che ne dite se provassimo a boicottare questo comportamento? Perché non raccogliamo delle firme, non facciamo un po' di informazione? Perché non chiediamo la rimozione di questi professori assolutamente indegni di ricoprire un ruolo educativo così alto in uno stato laico che dovrebbe rispettare tutti? La sparo grossa: perchè non chiediamo ai giovani di non iscriversi più in quella università o di spostarsi in un altro ateneo? Un caro abbraccio. Deco
Concordo sulla necessità di trasformare questa nostra comunanza di opinioni con un atto positivo per passare dal virtuale al reale 

Di
Massimo
(inviato il 15/01/2008 @ 07:09:58)
Ok. Io avrei preparato un gif animato (a dire il vero abbastanza triste, chi ha idee è ben accetto) e un blogroll. Il codice da copiare nel proprio sito è nella casella a sinistra sotto la gif. Per inserirvi nella Blogroll inviatemi un'email a digitaldavid@tiscali.it.
Questo dovrebbe servire solo a pubblicizzare l'iniziativa. Invece scriverei tutte le proposte concrete che vi vengono in mente come commento a questo post. Poi faremo il punto della situazione.
Non sono un grande esperto, tutti i pareri e i consigli sono stra accettati!
Un caro abbraccio.
Deco
Questo dovrebbe servire solo a pubblicizzare l'iniziativa. Invece scriverei tutte le proposte concrete che vi vengono in mente come commento a questo post. Poi faremo il punto della situazione.
Non sono un grande esperto, tutti i pareri e i consigli sono stra accettati!
Un caro abbraccio.
Deco
Di
Deco
(inviato il 15/01/2008 @ 15:15:25)
Annullata la visita del papà alla sapienza. Non ho parole. Situazione veramente penosa, e molto ma molto grave. Le teste "suonate" sono riuscite a farsi sentire e direi molto bene.
Di
Anastasia
(inviato il 15/01/2008 @ 17:54:12)
Apprendo ora che la visita del Papa è stata annullata. E' davvero vergognoso. In questo momento mi sento triste e amareggiato. Invito tutti i credenti a pregare per la nostra libertà, per la libertà della Chiesa e per le intenzioni del Santo Padre. Invito anche a pregare per i professori de La Sapienza e per gli alunni che non volevano il Papa. Ma da politico non posso rimanere indifferente. Giovedì presenterò, per quello che vale, una mozione in Consiglio a sostegno del Papa e perchè possa parlare al Mondo magari da un'altra università come la Cattolica di Milano (che è nella mia zona). Inoltre vi invito a partecipare all'iniziativa proposta e a dare il vostro contributo per far sentire la voce dei veri oppressi (che oggi siamo noi e tutta l'Italia laica e rispettosa delle libertà degli altri). Un caro abbracci. Deco
Di
Deco
(inviato il 15/01/2008 @ 18:06:18)
E' uno scandalo.
Ma è anche uno scandalo che il Papa sia stato consigliato a rinunciare.
In Vaticano c'è un grande Pontefice, purtroppo consigliato da una curia piccola piccola.
Ma è anche uno scandalo che il Papa sia stato consigliato a rinunciare.
In Vaticano c'è un grande Pontefice, purtroppo consigliato da una curia piccola piccola.
Di
Massimo
(inviato il 15/01/2008 @ 18:42:16)
Inserito blog roll ... ma a livello artistico sto a zero 

Di
Massimo
(inviato il 15/01/2008 @ 18:45:09)
Ok. Ci lavoro sta sera. Inserito nel blog roll. Sai che però, secondo me, facendo così il Papa gli ha dato uno schiaffo morale mica da ridere!
Di
Deco
(inviato il 15/01/2008 @ 19:06:03)
Io laico mi vergogno di essere italiano.
Oggi è morto Voltaire per la seconda volta.
ciao
Sarc.
Oggi è morto Voltaire per la seconda volta.
ciao
Sarc.
Di
Anonimo
(inviato il 15/01/2008 @ 20:10:46)
Per la rabbia ho dimenticato di dirti che sono d'accordo con quanto proponi
ciao
Sarc.
ciao
Sarc.
Di
Anonimo
(inviato il 15/01/2008 @ 20:22:03)
Deco, io ti quoto. Dovremmo inviare un contromanifesto contro le 67 teste di banana. Domani sera Ferrara organizza uan veglia a Roma a favore della libertà di parola per i cattolici e contro l'asineria proterva de La Sapienza. Ha detto alle telecamere che si vergogna di averla frequentata, ma ch eper fortuna non si è laureato. Intanto ne Il Castello siamo già in tanti ad aver pubblicato post in difesa del Papa.
Di
Nessie
(inviato il 15/01/2008 @ 22:36:03)
non capisco perchè i miei comm 9 e 10 siano venuti anonimi.
cmq sono
sono http://sarcastycon3.wordpress.com
cmq sono
sono http://sarcastycon3.wordpress.com
Di
sarcastycon
(inviato il 16/01/2008 @ 00:08:19)
@ Nessie: nome inserito. Scusami il ritardo ero sicuro di averlo già fatto.
Cosa avevi pensato per il manifesto? Una espressione generale di principi sulla libertà della Chiesa di esprimersi?
Cosa avevi pensato per il manifesto? Una espressione generale di principi sulla libertà della Chiesa di esprimersi?
Di
Deco
(inviato il 16/01/2008 @ 01:17:24)
Io direi: aspettiamo di vedere se Ferrara, Magdi Allam, Giorgio Israel e altri de Il Foglio, compiono qualche iniziativa per coinvolgere il web eppoi se ci soddisfa, firmiamola. Inutile fare dei doppioni.
In caso contrario ne facciamo una noi, mettendo bene in chiaro che questa è una faccenda tutta italiana (60 anni di egemonia rossa negli atenei e nella cosiddetta "cultura"), ma che si inserisce a buon diritto nel discorso di odio di sé dell'Occidente. Infatti si accoglie l'impiccatore oscurantista teocrate Ahmadinejad al Columbia university e lo si lascia tranquillamente parlare nel nome di una generica "freedom of speech", per poi azzittire una mente lucida come Ratzinger.
In caso contrario ne facciamo una noi, mettendo bene in chiaro che questa è una faccenda tutta italiana (60 anni di egemonia rossa negli atenei e nella cosiddetta "cultura"), ma che si inserisce a buon diritto nel discorso di odio di sé dell'Occidente. Infatti si accoglie l'impiccatore oscurantista teocrate Ahmadinejad al Columbia university e lo si lascia tranquillamente parlare nel nome di una generica "freedom of speech", per poi azzittire una mente lucida come Ratzinger.
Di
Nessie
(inviato il 16/01/2008 @ 10:16:07)
Ottimo! Facciamo come dici. Intanto volevo farti i complimenti sul tuo post di ieri ed in generale sul blog, personalmente mi piace molto (Sei nei preferiti!).
Intanto vi sottopongo questa perla di Boselli:"una scelta opportuna perchè il Papa, anzi le gerarchie ecclesiastiche sono intervenute con molte forme nella vita pubblica, hanno contestato leggi in vigore, come la 194, e ammonito a non farne altre, quando si fanno interventi sulla vita pubblica ci si deve attendere anche delle critiche". Quindi avete capito bene? Se nella vita volete parlare in una università o fate i terroristi (preferibilmente rossi), oppure non pestate mai i piedi a nessuno e assolutamente non dite che l'aborto è un omicidio! Un caro abbraccio. Deco
Intanto vi sottopongo questa perla di Boselli:"una scelta opportuna perchè il Papa, anzi le gerarchie ecclesiastiche sono intervenute con molte forme nella vita pubblica, hanno contestato leggi in vigore, come la 194, e ammonito a non farne altre, quando si fanno interventi sulla vita pubblica ci si deve attendere anche delle critiche". Quindi avete capito bene? Se nella vita volete parlare in una università o fate i terroristi (preferibilmente rossi), oppure non pestate mai i piedi a nessuno e assolutamente non dite che l'aborto è un omicidio! Un caro abbraccio. Deco
Di
Deco
(inviato il 16/01/2008 @ 11:35:35)
he cosa ha da dire la teologia medievale di Ratzinger alla Scienza in Evoluzione? Che cosa ha da dire una teologia stantìa e basata su dogmi assurdi e disumani a Coloro che impegnano tutta la vita per cercare soluzioni alla promozione della Persona umana e alle sue sofferenze già indicibili in questo mondo? Che cosa ha da dire una chiesa cattolica che preferisce difendere gli embrioni a scapito di bambini che non hanno da mangiare? Che cosa ha da dire una teologia riduzionista ad una Scienza evolutiva che si sforza di elevare l’uomo e di farlo evolvere nel miglior modo possibile? Una chiesa che si è rifatta il trucco per apparire bella all’esterno e paladina dei diritti umani e che poi, al suo interno, li nega ai credenti? Datemi un motivo per poter pensare che questa chiesa sia maestra in umanità; mentre sento ancora l’odore dei suoi roghi, non più fisici ma spirituali; mentre vedo ancora le sue crociate, non più con gli scudi crociati e le spade ma con la scomunica; mentre sento ancora le grida soffocate dei torturati, non più nel corpo ma nella mente; mentre percepisco i lamenti dei bambini violentati dai suoi vescovi e preti, rimasti ancora allo stadio narcisistico dello sviluppo psichico. Vi prego datemi un motivo per poter pensare a questa chiesa come a colei che, in nome di Cristo, annuncia al mondo l’Amore; mentre invece sento campane che richiamano i cristiani all’odio per gli omosessuali e per i divorziati; mentre vedo piangere una mamma che è chiamata al martirio pur di non abortire e che non sa a chi affiderà i suoi figli che reclamano invece la sua presenza; mentre piango anch’io insieme ad un papà che ha già quattro figli e che arriva a stento alla fine del mese ma che non può avere rapporti d’amore con sua moglie perchè non gli è consentito usare gli anticoncezionali, pena la condanna all’inferno eterno. Vi prego datemi qualche piccolo motivo per avere ancora fiducia di questo papa che, in nome di Cristo, detta legge a credenti e non credenti; che scende a patto con i politici per assicurarsi il potere a scapito dell’Uomo; che si incazza quando parlano male di lui mentre lui può parlar male di tutti; che è coperto di gioielli fino al collo mentre dice ai giovani di non attaccarsi al denaro. Insomma se vedete un barlume di umanità in questa chiesa, fatemelo sapere. Anche se fosse poco, pochissimo, rispetto agli insegnamenti umanistici ( a favore dell’uomo ) dell’Università La Sapienza di Roma, solo allora darei anch’io la mia approvazione perchè il papa possa visitare l’Ateneo. Ma attenzione, non per pontificare ma per imparare un po’ di UMANITA’.
Di
aziz
(inviato il 16/01/2008 @ 11:52:13)
Scusa se occupo questo spazio ma la CENSURA DI NESSIE ha tagliato la mia risposta.
Capisco che il commento lo poteva essere, ma la risposta è blasfema?
Giudicate voi:
Nessie:
Esiste la moderazione dei commenti. E normalmente i commenti che ritengo inutilmente blasfemi e idioti non li pubblico. E nemmeno quelli privi di un vero account. Ho fatto eccezione per questo Aziz (nick arabo), per dimostrare che se andassi in un sito islamico a fare un commento simile, mi sarei già trovato un kamikaze sotto casa. A quanto pare si può pigliare a calci solo il Cristianesimo e il Vaticano.
No Nessie, si può prendere a calci anche l’islamismo. Solo che io sono aziz, mentre lui è il Papa.
La frase contestata al Papa nel discorso di Ratisbona è la seguente:
« Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava »
E poi il dietrofront:
« Il mio era un invito al dialogo franco e sincero. [...] Spero che questo valga a placare gli animi »
(Benedetto XVI, 17 settembre 2006)
torna a casa... nessie!
Capisco che il commento lo poteva essere, ma la risposta è blasfema?
Giudicate voi:
Nessie:
Esiste la moderazione dei commenti. E normalmente i commenti che ritengo inutilmente blasfemi e idioti non li pubblico. E nemmeno quelli privi di un vero account. Ho fatto eccezione per questo Aziz (nick arabo), per dimostrare che se andassi in un sito islamico a fare un commento simile, mi sarei già trovato un kamikaze sotto casa. A quanto pare si può pigliare a calci solo il Cristianesimo e il Vaticano.
No Nessie, si può prendere a calci anche l’islamismo. Solo che io sono aziz, mentre lui è il Papa.
La frase contestata al Papa nel discorso di Ratisbona è la seguente:
« Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava »
E poi il dietrofront:
« Il mio era un invito al dialogo franco e sincero. [...] Spero che questo valga a placare gli animi »
(Benedetto XVI, 17 settembre 2006)
torna a casa... nessie!
Di
aziz
(inviato il 16/01/2008 @ 15:23:45)
Deco, ecco l'indirizzo dell'appello di Magdi Allam al quale puoi firmare e far firmare: http://www.magdiallam.it/
L'idirizzo email per aderire è iostoconilpapa@magdiallam.it
Per aderire., specificare: Nome, cognome, professione e motivi dell'adesione. Leggi l'appello. Ciao.
L'idirizzo email per aderire è iostoconilpapa@magdiallam.it
Per aderire., specificare: Nome, cognome, professione e motivi dell'adesione. Leggi l'appello. Ciao.
Di
Anonimo
(inviato il 16/01/2008 @ 15:52:27)
Dimenticavo: il post di cui sopra sull'adesione è mio. Non so come mai non sono comparsi i dati. Credevo di averli memorizzati.
Nessie
Nessie
Di
Anonimo
(inviato il 16/01/2008 @ 15:54:09)
@ Nessie: mi sa che il blog ha qualche problemino, sono un novellino!
Come ho già detto sono appena rientrato ed è per questo che non avevo visto i post. Ad ogni modo non avrei censurato i post di azuz (dopo ti spiego anche perchè), ma condivido pienamente quanto ha risposto Nessie (fra l'altro la caduta di stile nel riportarlo pubblicamente ha davvero qualcosa di sinistro, nel senso che sa molto delle intercettazioni che si usano a sinistra!). Nessie ha ragione e valutare se un commento è blasfemo, idiota ed inutile spetta solo a lei visto che il suo (per altro bellissimo) diario è suo, appunto.
Ma veniamo al nocciolo della situazione, ora azuz ti spiego perchè io tengo i tuoi post. In effetti sono un concentrato, senza offesa ovviamente, di ignoraza e populismo (che del resto stanno andando forte in tutto il paese!).
Ti risponderò punto per punto.
"he cosa ha da dire la teologia medievale di Ratzinger alla Scienza in Evoluzione?" Tantissimo. Forse, come tanti, conosci poco la filosofia medioevale. Ma non è una colpa. Anche io, che pur mi ci sono laureato, credo di sapere veramente pochissimo. Eh si. Perchè anche se, per causa dell'illuminismo, si crede che quelli fossero stati secoli bui in realtà sono ricchi e densi di cultura e scienza. Ad ogni modo ti consiglio di leggere gli Elementi di filosofia di Sofia Vanni Rovighi, troverai cose molto interessanti anche su questo argomento.
"Che cosa ha da dire una teologia stantìa e basata su dogmi assurdi e disumani a Coloro che impegnano tutta la vita per cercare soluzioni alla promozione della Persona umana e alle sue sofferenze già indicibili in questo mondo?" Tantissimo. Anche qui forse non conosci molto bene la Chiesa Cattalica. La Chiesa con la sua teologia, fondata sulla rivelazione di Cristo, ci dice che il bene ultimo dell'uomo sia da ricercare in Cristo. Che la felicità dell'uomo sia da cercare nel disegno di amore del suo Dio, che è Padre amoroso,
Se fino a qua il tuo discorso è perneato, non volermene, di ignoranza sulle cose cattoliche ignoraza poiche ignori alcuni passaggi, il resto è un capolavoro di populismo degno più di uno che parla per sentito dire più che per vita vissuta. Veniamo direttamente al nocciolo della questione: la Chiesa è ricca e potente, ci sono i pedofili e impartisce violenza non più in maniera fisica, ma soprattutto mentale. Su quest'ultimo punto ti ho risposto poco sopra: se capisci il messaggio e ci credi non sono legacci ma modi per vivere in maniera più umana la vita. San Paolo dice più o meno che è più conveniente non sposarsi e dedicarsi in tutto a Dio (riprendendo un noto passo di Nostro Signore) e aggiunge che non è un peccato sposarsi e che non dice di non farlo per dare un fardello alle persone, ma cita il suo esempio. Dedicatevi in tutto al Signore, anima e corpo, senza se e senza ma. Se poi non si riese a fare a meno di sposarsi ok, nessun problema, ma essere sazi dell'amore
Ti risponderò punto per punto.
"he cosa ha da dire la teologia medievale di Ratzinger alla Scienza in Evoluzione?" Tantissimo. Forse, come tanti, conosci poco la filosofia medioevale. Ma non è una colpa. Anche io, che pur mi ci sono laureato, credo di sapere veramente pochissimo. Eh si. Perchè anche se, anche a causa dell'illuminismo, si crede che quelli fossero stati secoli bui in realtà sono ricchi e densi di cultura e scienza. Ad ogni modo ti consiglio di leggere gli Elementi di filosofia di Sofia Vanni Rovighi, troverai cose molto interessanti anche su questo argomento.
"Che cosa ha da dire una teologia stantìa e basata su dogmi assurdi e disumani a Coloro che impegnano tutta la vita per cercare soluzioni alla promozione della Persona umana e alle sue sofferenze già indicibili in questo mondo?" Tantissimo. Anche qui forse non conosci molto bene la Chiesa Cattalica. La Chiesa con la sua teologia, fondata sulla rivelazione di Cristo, ci dice che il bene ultimo dell'uomo sia da ricercare in Cristo. Che la felicità dell'uomo sia da cercare nel disegno di amore del suo Dio, che è Padre amoroso, ma questo non significa che la Chiesa sia contro il progresso scientifico. Tuttaltro. La Chiesa sa che la condizione umana è, come tu stesso ammetti, debole e bisognosa di molte cose. Per questo da sempre si batte per la ricerca del benessere anche terreno attraverso la medicina, la scienza etc... Ma questo è un discorso logico: tu hai una visione del mondo e del ruolo che l'uomo ha in questo mondo e quindi dirai che certe cose sono giuste certe altre inumane perché vanno contro il vero bene. Per un Cristiano il vero bene è una cosa, per il marxista un'altra, per un animista un'altra ancora. Anche se prendi un ecologista questo ti dirà che la ricerca nucleare è inumana e se prendi un ambientalista ti dirà lo stesso sulla ricerca sui topi. Se credi che Dio sia il signore della vita non puoi essere a favore dell'aborto, perché nessuna vita è nelle mani di un'altra creatura.
Con quanto sopra credo di avere risposto anche a queste tue due domande:" Che cosa ha da dire una chiesa cattolica che preferisce difendere gli embrioni a scapito di bambini che non hanno da mangiare? Che cosa ha da dire una teologia riduzionista ad una Scienza evolutiva che si sforza di elevare l’uomo e di farlo evolvere nel miglior modo possibile? " Ossia dobbiamo solo stabilire qual'è il miglior bene possibile a seconda di questo alcune cose saranno buone, altra cattive, altre pessime. Inoltre la Chiesa non mi sembra affatto difendere embrioni a scapito di bambini, mi sembra piuttosto che cerchi, con tutti i limiti che competono ad una istituzione mandata avanti da uomini, di fare del proprio meglio per tutti e due.
Andiamo avanti. "Una chiesa che si è rifatta il trucco per apparire bella all’esterno e paladina dei diritti umani e che poi, al suo interno, li nega ai credenti?" Mi resta davvero ostico capire cosa tu intenda. So solo che se sei un cattolico sai che la Chiesa non ti mette dei lacci dei fardelli inutili, ma che ti aiuti a trovare la vera felicità. Certo se tu ad esempio consideri la castità come un fardello, io ti dico che se penetri la pienezza del messaggio ti renderai conto che chi vive la propria sessualità con fede, capendo quello che fa, non si mortifica affatto, anzi trova davvero la propria dimesione. Vive in maniera più umana, più bella e più felice il suo corpo. Se vivi la castità senza sapere quello che fai e senza capire lo spirito allora si che è un gran fardello, ma questo è per i non credebti o per i Cattolici patacca.
Se fino ad ora il tuo discorso, non averne a male, è perneato di ignoranza in materia cattolica, ignoranza perchè ignori qualche passaggio, il resto è un capolavoro di qualunquismo. In buona sostanza si può riassumere in: la Chiesa è ricca e potente, ci sono i pedofili e si cerca di fare di tutto per perseguitare le persone magari non fisicamente ma psicologicamente. Su questo credo di averti risposto appena sopra. San Paolo dice, più o meno, a dei fedeli, che è meglio per l'uomo non sposarsi. Ma questo non è, come lui stesso afferma, un modo di mettere un fardello all'uomo. Tuttaltro. Infatti seguendo l'insegnamento di Nostro Signore da il suo esempio. Dice infatti che bisognerebbe essere come lui, senza moglie ne figli, per dedicarsi tutto, anima e corpo, al matrimoni con Dio che si fonda sull'amore perfetto. Lui stesso ci dice: vi volete sposare? Ok. Ma guardate che se vi dedicate tutti a Dio è meglio per voi, sarete più felici. Senza dilungarmi oltre passiamo al nocciolo della questione. Nella Chiesa ci sono dei grandissimi peccatori? Certo. Anche fra i vescovi? Assolutamente si. Pensa che il Signore è stato tradito da uno dei dodici. Uno di quelli che Lui stesso si era scelto. Figurati se non ci sono traditori tra i sacerdoti e i vescovi! Tanti errori e tanti orrori ha commesso la Chiesa nei secoli e purtroppo ancora oggi! Del resto considera pure che Nostro Signore parlando metaforicamente della Chiesa la disegna come una nave in balia del vento, ma che non andrà mai alla deriva perché Lui ne è marito premuroso. Non andrà alla deriva, ma di scossoni ne subisce, e tanti! Ti voglio fare un esempio che dice spesso Don Giorgio Dell'Ospedale, un parroco di Riccione. La Chiesa è come un bosco. Il bosco negli anni, in tanti anni, cresce. Quelle che erano piantine diventano alberi enormi, quercie. Eppure tu non senti il rumore. Effettivamente non si sente il rumore di un albero che cresce. Però, se per caso un albero cade, il fragore è tantissimo, assordante, addirittura esponenzializzato proprio dal silenzio sottostante. E così è proprio per la Chiesa. Quanti bravi sacerdoti, quanti bravi preti, suore, quanti Cardinali, Vescovi. Quanti santi. Effettivamente la storia dell Chiesa è fatta di sante persone, che hanno pagato con la vita il loro credo. Che hanno dato la loro vita per quella dei fratelli, che si sono immolati per la pace, per il prossimo per Dio. Oggi quanto bene fa la Chiesa nel mondo? A quanti da da mangiare, da bere? Cure mediche? a quanti da il conforto di una famiglia!? Caro Azuz a miliardi di persone ( e non esagero). Tu senti le grida e i pianti? Io sento anche le risa. Le risa di quelle donne levate dalla strada da Don Oreste e da tanti come lui. Donne che ora hanno una vita. Le senti? Senti le loro risa? E quell delle giovani madri che hanno potut
Come ho già detto sono appena rientrato ed è per questo che non avevo visto i post. Ad ogni modo non avrei censurato i post di azuz (dopo ti spiego anche perchè), ma condivido pienamente quanto ha risposto Nessie (fra l'altro la caduta di stile nel riportarlo pubblicamente ha davvero qualcosa di sinistro, nel senso che sa molto delle intercettazioni che si usano a sinistra!). Nessie ha ragione e valutare se un commento è blasfemo, idiota ed inutile spetta solo a lei visto che il suo (per altro bellissimo) diario è suo, appunto.
Ma veniamo al nocciolo della situazione, ora azuz ti spiego perchè io tengo i tuoi post. In effetti sono un concentrato, senza offesa ovviamente, di ignoraza e populismo (che del resto stanno andando forte in tutto il paese!).
Ti risponderò punto per punto.
"he cosa ha da dire la teologia medievale di Ratzinger alla Scienza in Evoluzione?" Tantissimo. Forse, come tanti, conosci poco la filosofia medioevale. Ma non è una colpa. Anche io, che pur mi ci sono laureato, credo di sapere veramente pochissimo. Eh si. Perchè anche se, per causa dell'illuminismo, si crede che quelli fossero stati secoli bui in realtà sono ricchi e densi di cultura e scienza. Ad ogni modo ti consiglio di leggere gli Elementi di filosofia di Sofia Vanni Rovighi, troverai cose molto interessanti anche su questo argomento.
"Che cosa ha da dire una teologia stantìa e basata su dogmi assurdi e disumani a Coloro che impegnano tutta la vita per cercare soluzioni alla promozione della Persona umana e alle sue sofferenze già indicibili in questo mondo?" Tantissimo. Anche qui forse non conosci molto bene la Chiesa Cattalica. La Chiesa con la sua teologia, fondata sulla rivelazione di Cristo, ci dice che il bene ultimo dell'uomo sia da ricercare in Cristo. Che la felicità dell'uomo sia da cercare nel disegno di amore del suo Dio, che è Padre amoroso,
Se fino a qua il tuo discorso è perneato, non volermene, di ignoranza sulle cose cattoliche ignoraza poiche ignori alcuni passaggi, il resto è un capolavoro di populismo degno più di uno che parla per sentito dire più che per vita vissuta. Veniamo direttamente al nocciolo della questione: la Chiesa è ricca e potente, ci sono i pedofili e impartisce violenza non più in maniera fisica, ma soprattutto mentale. Su quest'ultimo punto ti ho risposto poco sopra: se capisci il messaggio e ci credi non sono legacci ma modi per vivere in maniera più umana la vita. San Paolo dice più o meno che è più conveniente non sposarsi e dedicarsi in tutto a Dio (riprendendo un noto passo di Nostro Signore) e aggiunge che non è un peccato sposarsi e che non dice di non farlo per dare un fardello alle persone, ma cita il suo esempio. Dedicatevi in tutto al Signore, anima e corpo, senza se e senza ma. Se poi non si riese a fare a meno di sposarsi ok, nessun problema, ma essere sazi dell'amore
Ti risponderò punto per punto.
"he cosa ha da dire la teologia medievale di Ratzinger alla Scienza in Evoluzione?" Tantissimo. Forse, come tanti, conosci poco la filosofia medioevale. Ma non è una colpa. Anche io, che pur mi ci sono laureato, credo di sapere veramente pochissimo. Eh si. Perchè anche se, anche a causa dell'illuminismo, si crede che quelli fossero stati secoli bui in realtà sono ricchi e densi di cultura e scienza. Ad ogni modo ti consiglio di leggere gli Elementi di filosofia di Sofia Vanni Rovighi, troverai cose molto interessanti anche su questo argomento.
"Che cosa ha da dire una teologia stantìa e basata su dogmi assurdi e disumani a Coloro che impegnano tutta la vita per cercare soluzioni alla promozione della Persona umana e alle sue sofferenze già indicibili in questo mondo?" Tantissimo. Anche qui forse non conosci molto bene la Chiesa Cattalica. La Chiesa con la sua teologia, fondata sulla rivelazione di Cristo, ci dice che il bene ultimo dell'uomo sia da ricercare in Cristo. Che la felicità dell'uomo sia da cercare nel disegno di amore del suo Dio, che è Padre amoroso, ma questo non significa che la Chiesa sia contro il progresso scientifico. Tuttaltro. La Chiesa sa che la condizione umana è, come tu stesso ammetti, debole e bisognosa di molte cose. Per questo da sempre si batte per la ricerca del benessere anche terreno attraverso la medicina, la scienza etc... Ma questo è un discorso logico: tu hai una visione del mondo e del ruolo che l'uomo ha in questo mondo e quindi dirai che certe cose sono giuste certe altre inumane perché vanno contro il vero bene. Per un Cristiano il vero bene è una cosa, per il marxista un'altra, per un animista un'altra ancora. Anche se prendi un ecologista questo ti dirà che la ricerca nucleare è inumana e se prendi un ambientalista ti dirà lo stesso sulla ricerca sui topi. Se credi che Dio sia il signore della vita non puoi essere a favore dell'aborto, perché nessuna vita è nelle mani di un'altra creatura.
Con quanto sopra credo di avere risposto anche a queste tue due domande:" Che cosa ha da dire una chiesa cattolica che preferisce difendere gli embrioni a scapito di bambini che non hanno da mangiare? Che cosa ha da dire una teologia riduzionista ad una Scienza evolutiva che si sforza di elevare l’uomo e di farlo evolvere nel miglior modo possibile? " Ossia dobbiamo solo stabilire qual'è il miglior bene possibile a seconda di questo alcune cose saranno buone, altra cattive, altre pessime. Inoltre la Chiesa non mi sembra affatto difendere embrioni a scapito di bambini, mi sembra piuttosto che cerchi, con tutti i limiti che competono ad una istituzione mandata avanti da uomini, di fare del proprio meglio per tutti e due.
Andiamo avanti. "Una chiesa che si è rifatta il trucco per apparire bella all’esterno e paladina dei diritti umani e che poi, al suo interno, li nega ai credenti?" Mi resta davvero ostico capire cosa tu intenda. So solo che se sei un cattolico sai che la Chiesa non ti mette dei lacci dei fardelli inutili, ma che ti aiuti a trovare la vera felicità. Certo se tu ad esempio consideri la castità come un fardello, io ti dico che se penetri la pienezza del messaggio ti renderai conto che chi vive la propria sessualità con fede, capendo quello che fa, non si mortifica affatto, anzi trova davvero la propria dimesione. Vive in maniera più umana, più bella e più felice il suo corpo. Se vivi la castità senza sapere quello che fai e senza capire lo spirito allora si che è un gran fardello, ma questo è per i non credebti o per i Cattolici patacca.
Se fino ad ora il tuo discorso, non averne a male, è perneato di ignoranza in materia cattolica, ignoranza perchè ignori qualche passaggio, il resto è un capolavoro di qualunquismo. In buona sostanza si può riassumere in: la Chiesa è ricca e potente, ci sono i pedofili e si cerca di fare di tutto per perseguitare le persone magari non fisicamente ma psicologicamente. Su questo credo di averti risposto appena sopra. San Paolo dice, più o meno, a dei fedeli, che è meglio per l'uomo non sposarsi. Ma questo non è, come lui stesso afferma, un modo di mettere un fardello all'uomo. Tuttaltro. Infatti seguendo l'insegnamento di Nostro Signore da il suo esempio. Dice infatti che bisognerebbe essere come lui, senza moglie ne figli, per dedicarsi tutto, anima e corpo, al matrimoni con Dio che si fonda sull'amore perfetto. Lui stesso ci dice: vi volete sposare? Ok. Ma guardate che se vi dedicate tutti a Dio è meglio per voi, sarete più felici. Senza dilungarmi oltre passiamo al nocciolo della questione. Nella Chiesa ci sono dei grandissimi peccatori? Certo. Anche fra i vescovi? Assolutamente si. Pensa che il Signore è stato tradito da uno dei dodici. Uno di quelli che Lui stesso si era scelto. Figurati se non ci sono traditori tra i sacerdoti e i vescovi! Tanti errori e tanti orrori ha commesso la Chiesa nei secoli e purtroppo ancora oggi! Del resto considera pure che Nostro Signore parlando metaforicamente della Chiesa la disegna come una nave in balia del vento, ma che non andrà mai alla deriva perché Lui ne è marito premuroso. Non andrà alla deriva, ma di scossoni ne subisce, e tanti! Ti voglio fare un esempio che dice spesso Don Giorgio Dell'Ospedale, un parroco di Riccione. La Chiesa è come un bosco. Il bosco negli anni, in tanti anni, cresce. Quelle che erano piantine diventano alberi enormi, quercie. Eppure tu non senti il rumore. Effettivamente non si sente il rumore di un albero che cresce. Però, se per caso un albero cade, il fragore è tantissimo, assordante, addirittura esponenzializzato proprio dal silenzio sottostante. E così è proprio per la Chiesa. Quanti bravi sacerdoti, quanti bravi preti, suore, quanti Cardinali, Vescovi. Quanti santi. Effettivamente la storia dell Chiesa è fatta di sante persone, che hanno pagato con la vita il loro credo. Che hanno dato la loro vita per quella dei fratelli, che si sono immolati per la pace, per il prossimo per Dio. Oggi quanto bene fa la Chiesa nel mondo? A quanti da da mangiare, da bere? Cure mediche? a quanti da il conforto di una famiglia!? Caro Azuz a miliardi di persone ( e non esagero). Tu senti le grida e i pianti? Io sento anche le risa. Le risa di quelle donne levate dalla strada da Don Oreste e da tanti come lui. Donne che ora hanno una vita. Le senti? Senti le loro risa? E quell delle giovani madri che hanno potut
Di
Deco
(inviato il 17/01/2008 @ 02:06:46)
Scusatemi anticipatamente per gli eventuali errori nel commento precedente, ma scricon il cellulare e mi vanno in sieme gli occhi. Un caro abbraccio. Deco
Di
Deco
(inviato il 17/01/2008 @ 02:08:51)
Scusatemi anticipatamente per gli eventuali errori nel commento precedente, ma scricon il cellulare e mi vanno in sieme gli occhi. Un caro abbraccio. Deco
Di
Deco
(inviato il 17/01/2008 @ 02:12:58)
Saluti a tutti. Siate tolleranti e accettate il fatto che alcuni non considerino il papa come unico e supremo maestro e guida dello spirito e dell'etica morale per una giusta e corretta condotta di vita su questa terra. Voi parlate di intolleranza quando i primi a essere subdolamente intolleranti sono proprio coloro che difendete. Provate voi ad andare in un ambiente cattolico e arrogarvi il diritto di sapere quale sia la giusta morale per tutti... Rispetto è la base di tutto, e ammetto che cio che è successo alla sapienza è un fatture che tasta il polso della situazione morale del nostro paese, ma non sottovalutate il fatto che in tutto questo il vaticano si è comportato come il peggior politico italiano, avrebbe potuto affrontare la contestazione e usare quel dialogo che tanto professa....dicevo rispetto, rispettiamo le idee di tutti, dei cattolici e non, ma non imponete nulla, tantomeno un idea cattolica del mondo che comunque dal cattolicesimo non ha avuto, finora, insegnamenti degni se non nell'atteggiamento di coloro che veramente si sono battuti per il bene comune (missioni in giro per il mondo dove il papa non metterà mai piede se non per pubblicità).....il sistema clero è malato di politica ed economia tanto quanto lo stato italiano...non venite a dirmi cosa fare a casa mia e io non verro a dirlo a voi....pace
Di
pablo
(inviato il 17/01/2008 @ 11:58:18)
Tu, deco, scrivi: ignoraza e populismo (che del resto stanno andando forte in tutto il paese!). Verissimo, sono perfettamente d'accordo con te. Sai, per me, è molto faticoso parlare con gente che non pensa, non vede e non sente nulla di quello che hai scritto tu!!! Ci vuole pazienza, e molta!! Nessuno è prefetto, ma provare a mettersi nella retta e giusta Via, non guasta, anzi!!
Di
Anastasia
(inviato il 17/01/2008 @ 12:13:14)
“aziz” e non “azuz”, ma se preferite così va bene lo stesso, non mi offendo, tanto é un nome di fantasia...
Deco, tu scrivi:
"Ad ogni modo non avrei censurato i post di azuz (dopo ti spiego anche perchè), ma condivido pienamente quanto ha risposto Nessie (fra l'altro la caduta di stile nel riportarlo pubblicamente ha davvero qualcosa di sinistro, nel senso che sa molto delle intercettazioni che si usano a sinistra!)”
caduta di stile nel riportarlo pubblicamente??
Guarda che era GIA’ pubblicato sul blog di nessie, ho solo svelato la MIA risposta CENSURATA…
sa di intercettazione???
Eggià, il solito disco rotto, vedete complotti e comunisti dappertutto…
Deco (sul blog di nessie):
“Avrai visto che un certo azuz ha pubblicato una tua risposta sul mio blog.” Purtroppo me ne sono accorto tardi, ma ho deciso di non bannarla per i motivi che gli ho scritto
Eggià, purtroppo te ne sei accorto tardi, sennò…..
Nessie:
“Deco, quel troll con un nick così sp*****ato (è lo stesso dello spacciatore tunisino che si trova attualmente agli arresti) è venuto da te a farsi giustizia, solo perché l'ho bannato.”
Non hai bannato, cara nessie, hai CENSURATO perché sei senza argomenti, torna a casa, nessie…
Io ho solo ri-scritto il MIO commento CENSURATO in quanto "scomodo".
Ripeto, se avesse censurato il primo commento lo avrei capito e sarei stato zitto...
Cuorenero:
“Aziz, brutto imbecille, se voi avesse un decimo dei giovani che ha il papa, questa nostra povera Italia sarebbe nel caos”
Certo cuorenero (e testavuota), “se voi avesse”….. E poi, mi raccomando, dacci un taglio con le anfetamine…
Deco, non capisco la tua risposta. Visto che nessie accusava “aziz” di prendere a calci la chiesa e il vaticano, mi sono permesso di riportare la frase del papa a Ratisbona dove, a mio avviso, aveva preso a calci l’islamismo. Io non sono ne cattolico ne musulmano (mi raccomando, con una “s” sola deco) e a mio avviso tutte e due queste religioni hanno del SANGUE sulla loro coscienza.
Posso dirlo?
Deco, tu scrivi:
"Ad ogni modo non avrei censurato i post di azuz (dopo ti spiego anche perchè), ma condivido pienamente quanto ha risposto Nessie (fra l'altro la caduta di stile nel riportarlo pubblicamente ha davvero qualcosa di sinistro, nel senso che sa molto delle intercettazioni che si usano a sinistra!)”
caduta di stile nel riportarlo pubblicamente??
Guarda che era GIA’ pubblicato sul blog di nessie, ho solo svelato la MIA risposta CENSURATA…
sa di intercettazione???
Eggià, il solito disco rotto, vedete complotti e comunisti dappertutto…
Deco (sul blog di nessie):
“Avrai visto che un certo azuz ha pubblicato una tua risposta sul mio blog.” Purtroppo me ne sono accorto tardi, ma ho deciso di non bannarla per i motivi che gli ho scritto
Eggià, purtroppo te ne sei accorto tardi, sennò…..
Nessie:
“Deco, quel troll con un nick così sp*****ato (è lo stesso dello spacciatore tunisino che si trova attualmente agli arresti) è venuto da te a farsi giustizia, solo perché l'ho bannato.”
Non hai bannato, cara nessie, hai CENSURATO perché sei senza argomenti, torna a casa, nessie…
Io ho solo ri-scritto il MIO commento CENSURATO in quanto "scomodo".
Ripeto, se avesse censurato il primo commento lo avrei capito e sarei stato zitto...
Cuorenero:
“Aziz, brutto imbecille, se voi avesse un decimo dei giovani che ha il papa, questa nostra povera Italia sarebbe nel caos”
Certo cuorenero (e testavuota), “se voi avesse”….. E poi, mi raccomando, dacci un taglio con le anfetamine…
Deco, non capisco la tua risposta. Visto che nessie accusava “aziz” di prendere a calci la chiesa e il vaticano, mi sono permesso di riportare la frase del papa a Ratisbona dove, a mio avviso, aveva preso a calci l’islamismo. Io non sono ne cattolico ne musulmano (mi raccomando, con una “s” sola deco) e a mio avviso tutte e due queste religioni hanno del SANGUE sulla loro coscienza.
Posso dirlo?
Di
aziz
(inviato il 17/01/2008 @ 14:18:24)
Qui in Italia al giorno d’oggi il Cattolicesimo con i suoi prelati ed i suoi fedeli non ha diritto di tribuna. Anzi, i chierici, i vescovi, i cardinali e persino il Sommo Pontefice sono pesantemente ostracizzati, derisi, infamati ed attaccati. Qui in Italia al giorno d’oggi non possiamo consocere il Pensiero del Santo Padre attraverso i maggiori mass media dato che lo spazio che il Cattolicesimo riceve è pari a zero. Qui in Italia al giorno d’oggi domina il pensiero unico ateo, anticlericale e materialista; prova evidente ne è il parlamento italiano che un giorno sì e l’altro pure legifera in modo punitivo contro la libertà religiosa. Non ci si può definire cattolici se non rischiando pesanti ricadute personali, leggi epurazioni politiche e impedimenti professionali. Qui in Italia al giorno d’oggi la Chiesa Cattolica versa in una condizione di forzata indigenza, avendo lo Stato Italiano espropriato tutto l’espropriabile e vivendo la Chiesa Cattolica solo ed unicamente grazie alla volontaria elemosina dei pochi fedeli che rischiando non poco di prima persona si espongono alle uova marce degli anticlericali la domenica recandosi alla Santa Messa. Qui in Italia al giorno d’oggi, in poche parole, la Chiesa Cattolica vive sotto assedio e la sua condizione assomiglia molto alla condizione della Chiesa Ortodossa ai tempi dell’ateismo di stato dell’URSS
Di
aziz
(inviato il 17/01/2008 @ 14:22:51)
aziz...non c è peggior sordo di chi non vuol sentire...prova a convincerli con il dialogo...quel dialogo che il papa professa ma non cerca.....lui ha ragione gli altri no....
Di
pablo
(inviato il 17/01/2008 @ 15:29:08)
Pablo, cerchi di comunicare e difentdere una tua pseudo tesi chiedendo perchè era più amato il papa precedente! Ma dove vorresti arrivare con questa domanda? Intanto comincia ad avere in mente degli argomenti su cui sia possibile discutere. E di non andare fuori tema!!
Di
Anastasia
(inviato il 17/01/2008 @ 17:23:18)
Ciao a tutti, sono appena tornato, ma devo riscappare in Consiglio. Vi risponderò a tutti questa sera. Però mi sono reso conto che nel mio commento n. 21 è successo un pasticcio. Del resto ieri notte con il cellulare facevo un po' di casino. Riposto quindi interamente il messaggio, sarà ugualmente pieno di errori (non ho tempo di riguardarlo), ma per lo meno c'è tutto.
Un caro abbraccio. Deco.
Come ho già detto sono appena rientrato ed è per questo che non avevo visto i post. Ad ogni modo non avrei censurato i post di azuz (dopo ti spiego anche perchè), ma condivido pienamente quanto ha risposto Nessie (fra l'altro la caduta di stile nel riportarlo pubblicamente ha davvero qualcosa di sinistro, nel senso che sa molto delle intercettazioni che si usano a sinistra!). Nessie ha ragione e valutare se un commento è blasfemo, idiota ed inutile spetta solo a lei visto che il suo (per altro bellissimo) diario è suo, appunto.
Ma veniamo al nocciolo della situazione, ora azuz ti spiego perchè io tengo i tuoi post. In effetti sono un concentrato, senza offesa ovviamente, di ignoranza e populismo (che del resto stanno andando forte in tutto il paese!).
Se fino a qua il tuo discorso è perneato, non volermene, di ignoranza sulle cose cattoliche ignoranza poichè ignori alcuni passaggi, il resto è un capolavoro di populismo degno più di uno che parla per sentito dire più che per vita vissuta. Veniamo direttamente al nocciolo della questione: la Chiesa è ricca e potente, ci sono i pedofili e impartisce violenza non più in maniera fisica, ma soprattutto mentale. Su quest'ultimo punto ti ho risposto poco sopra: se capisci il messaggio e ci credi non sono legacci ma modi per vivere in maniera più umana la vita. San Paolo dice più o meno che è più conveniente non sposarsi e dedicarsi in tutto a Dio (riprendendo un noto passo di Nostro Signore) e aggiunge che non è un peccato sposarsi e che non dice di non farlo per dare un fardello alle persone, ma cita il suo esempio. Dedicatevi in tutto al Signore, anima e corpo, senza se e senza ma. Se poi non si riecse a fare a meno di sposarsi ok, nessun problema, ma essere sazi dell'amore
Ti risponderò punto per punto.
"he cosa ha da dire la teologia medievale di Ratzinger alla Scienza in Evoluzione?" Tantissimo. Forse, come tanti, conosci poco la filosofia medioevale. Ma non è una colpa. Anche io, che pur mi ci sono laureato, credo di sapere veramente pochissimo. Eh si. Perchè anche se, anche a causa dell'illuminismo, si crede che quelli fossero stati secoli bui in realtà sono ricchi e densi di cultura e scienza. Ad ogni modo ti consiglio di leggere gli Elementi di filosofia di Sofia Vanni Rovighi, troverai cose molto interessanti anche su questo argomento.
"Che cosa ha da dire una teologia stantìa e basata su dogmi assurdi e disumani a Coloro che impegnano tutta la vita per cercare soluzioni alla promozione della Persona umana e alle sue sofferenze già indicibili in questo mondo?" Tantissimo. Anche qui forse non conosci molto bene la Chiesa Cattalica. La Chiesa con la sua teologia, fondata sulla rivelazione di Cristo, ci dice che il bene ultimo dell'uomo sia da ricercare in Cristo. Che la felicità dell'uomo sia da cercare nel disegno di amore del suo Dio, che è Padre amoroso, ma questo non significa che la Chiesa sia contro il progresso scientifico. Tuttaltro. La Chiesa sa che la condizione umana è, come tu stesso ammetti, debole e bisognosa di molte cose. Per questo da sempre si batte per la ricerca del benessere anche terreno attraverso la medicina, la scienza etc... Ma questo è un discorso logico: tu hai una visione del mondo e del ruolo che l'uomo ha in questo mondo e quindi dirai che certe cose sono giuste certe altre inumane perché vanno contro il vero bene. Per un Cristiano il vero bene è una cosa, per il marxista un'altra, per un animista un'altra ancora. Anche se prendi un ecologista questo ti dirà che la ricerca nucleare è inumana e se prendi un animalista ti dirà lo stesso sulla ricerca sui topi. Se credi che Dio sia il signore della vita non puoi essere a favore dell'aborto, perché nessuna vita è nelle mani di un'altra creatura.
Con quanto sopra credo di avere risposto anche a queste tue due domande:" Che cosa ha da dire una chiesa cattolica che preferisce difendere gli embrioni a scapito di bambini che non hanno da mangiare? Che cosa ha da dire una teologia riduzionista ad una Scienza evolutiva che si sforza di elevare l’uomo e di farlo evolvere nel miglior modo possibile? " Ossia dobbiamo solo stabilire qual'è il miglior bene possibile a seconda di questo alcune cose saranno buone, altra cattive, altre pessime. Inoltre la Chiesa non mi sembra affatto difendere embrioni a scapito di bambini, mi sembra piuttosto che cerchi, con tutti i limiti che competono ad una istituzione mandata avanti da uomini, di fare del proprio meglio per tutti e due.
Andiamo avanti. "Una chiesa che si è rifatta il trucco per apparire bella all’esterno e paladina dei diritti umani e che poi, al suo interno, li nega ai credenti?" Mi resta davvero ostico capire cosa tu intenda. So solo che se sei un cattolico sai che la Chiesa non ti mette dei lacci dei fardelli inutili, ma che ti aiuti a trovare la vera felicità. Certo se tu ad esempio consideri la castità come un fardello, ad esempio, io ti dico che se penetri la pienezza del messaggio ti renderai conto che chi vive la propria sessualità con fede, capendo quello che fa, non si mortifica affatto, anzi trova davvero la propria dimensione. Vive in maniera più umana, più bella e più felice il suo corpo. Se vivi la castità senza sapere quello che fai e senza capire lo spirito allora si che è un gran fardello, ma questo è per i non credenti o per i Cattolici patacca.
Se fino ad ora il tuo discorso, non averne a male, è perneato di ignoranza in materia cattolica, ignoranza perchè ignori qualche passaggio, il resto è un capolavoro di qualunquismo. In buona sostanza il si può riassumere in: la Chiesa è ricca e potente, ci sono i pedofili e si cerca di fare di tutto per perseguitare le persone magari non fisicamente ma psicologicamente. Su questo credo di averti risposto appena sopra. San Paolo dice, più o meno, a dei fedeli che è meglio per l'uomo non sposarsi. Ma questo non è, come lui stesso afferma, un modo di mettere un fardello all'uomo. Tuttaltro. Infatti seguendo l'insegnamento di Nostro Signore da il suo esempio. Dice infatti che bisognerebbe essere come lui, senza moglie ne figli, per dedicarsi tutto, anima e corpo, al matrimoni con Dio che si fonda sull'amore perfetto. Lui stesso ci dice: vi volete sposare? Ok. Ma guardate che se vi dedicate tutti a Dio è meglio per voi, sarete più felici. Senza dilungarmi oltre passiamo al nocciolo della questione. Nella Chiesa ci sono dei grandissimi peccatori? Certo. Anche fra i vescovi? Assolutamente si. Pensa che il Signore è stato tradito da uno dei dodici. Uno di quelli che Lui stesso si era scelto. Figurati se non ci sono traditori tra i sacerdoti e i vescovi! Tanti errori e tanti orrori a commesso la Chiesa nei secoli e purtroppo ancora oggi! Del resto considera pure che Nostro Signore parlando metaforicamente della Chiesa la disegna come una nave in balia del vento, ma che non andrà mai alla deriva perché Lui ne è marito premuroso. Non andrà alla deriva, ma di scossoni ne subisce, e tanti! Ti voglio fare un esempio che dice spesso Don Giorgio Dell'Ospedale, un parroco di Riccione. La Chiesa è come un bosco. Il bosco negli anni, in tanti anni, cresce. Quelle che erano piantine diventano alberi enormi, querce. Eppure tu non senti il rumore. Effettivamente non si sente il rumore di un albero che cresce. Però, se per caso un albero cade, il fragore è tantissimo, assordante, addirittura esponenzializzato proprio dal silenzio sottostante. E così è proprio per la Chiesa. Quanti bravi sacerdoti0 quanti bravi preti suore, quanti Cardinali, Vescovi. Quanti santi. Effettivamente la storia della Chiesa è fatta di sante persone, che hanno pagato con la vita il loro credo. Che hanno dato la loro vita per quella dei fratelli, che si sono immolati per la pace, per il prossimo per Dio. Oggi quanto bene fa la Chiesa nel mondo. A quanti da da mangiare, da bere. Cure mediche a quanti da il conforto di una famiglia! Caro Azuz a miliardi di persone ( e non esagero). Tu senti le grida e i pianti? Io sento anche le risa. Le risa di quelle donne levate dalla strada da Don Oreste e da tanti come lui. Donne che ora hanno una vita. Le senti? Senti le loro risa? E quelle delle giovani madri che hanno potuto non abortire e trovare un futuro nelle case-famiglia. Quelle le senti? Quelle sei bambini levati dalla strada? Quelle dei poveri delle nostre città? Quei migliaia che ogni giorno mangiano all'Osf li senti ridere? Senti ridere le persone come me dopo una confessione? E quelle persone che escono dalla droga, dall'ignoranza? Quelli non si sentono mai. Tutto tace. Meglio andare avanti col populismo e dire che il Papa ha la Croce d'Oro mentre c'è gente che muore di fame o aprire gli occhi e vedere quello che un vecchietto di 80 anni ogni giorno fa per la povera gente. Ma non è lui. Non è la Curia! Quelli bravi sono in missione gli altri sono dei politici ladri. Eh no non è così. A parte che che conosce la Chiesa sa quanto viene fatto in prima persona da Cardini e dal Papa, ma,
Un caro abbraccio. Deco.
Come ho già detto sono appena rientrato ed è per questo che non avevo visto i post. Ad ogni modo non avrei censurato i post di azuz (dopo ti spiego anche perchè), ma condivido pienamente quanto ha risposto Nessie (fra l'altro la caduta di stile nel riportarlo pubblicamente ha davvero qualcosa di sinistro, nel senso che sa molto delle intercettazioni che si usano a sinistra!). Nessie ha ragione e valutare se un commento è blasfemo, idiota ed inutile spetta solo a lei visto che il suo (per altro bellissimo) diario è suo, appunto.
Ma veniamo al nocciolo della situazione, ora azuz ti spiego perchè io tengo i tuoi post. In effetti sono un concentrato, senza offesa ovviamente, di ignoranza e populismo (che del resto stanno andando forte in tutto il paese!).
Se fino a qua il tuo discorso è perneato, non volermene, di ignoranza sulle cose cattoliche ignoranza poichè ignori alcuni passaggi, il resto è un capolavoro di populismo degno più di uno che parla per sentito dire più che per vita vissuta. Veniamo direttamente al nocciolo della questione: la Chiesa è ricca e potente, ci sono i pedofili e impartisce violenza non più in maniera fisica, ma soprattutto mentale. Su quest'ultimo punto ti ho risposto poco sopra: se capisci il messaggio e ci credi non sono legacci ma modi per vivere in maniera più umana la vita. San Paolo dice più o meno che è più conveniente non sposarsi e dedicarsi in tutto a Dio (riprendendo un noto passo di Nostro Signore) e aggiunge che non è un peccato sposarsi e che non dice di non farlo per dare un fardello alle persone, ma cita il suo esempio. Dedicatevi in tutto al Signore, anima e corpo, senza se e senza ma. Se poi non si riecse a fare a meno di sposarsi ok, nessun problema, ma essere sazi dell'amore
Ti risponderò punto per punto.
"he cosa ha da dire la teologia medievale di Ratzinger alla Scienza in Evoluzione?" Tantissimo. Forse, come tanti, conosci poco la filosofia medioevale. Ma non è una colpa. Anche io, che pur mi ci sono laureato, credo di sapere veramente pochissimo. Eh si. Perchè anche se, anche a causa dell'illuminismo, si crede che quelli fossero stati secoli bui in realtà sono ricchi e densi di cultura e scienza. Ad ogni modo ti consiglio di leggere gli Elementi di filosofia di Sofia Vanni Rovighi, troverai cose molto interessanti anche su questo argomento.
"Che cosa ha da dire una teologia stantìa e basata su dogmi assurdi e disumani a Coloro che impegnano tutta la vita per cercare soluzioni alla promozione della Persona umana e alle sue sofferenze già indicibili in questo mondo?" Tantissimo. Anche qui forse non conosci molto bene la Chiesa Cattalica. La Chiesa con la sua teologia, fondata sulla rivelazione di Cristo, ci dice che il bene ultimo dell'uomo sia da ricercare in Cristo. Che la felicità dell'uomo sia da cercare nel disegno di amore del suo Dio, che è Padre amoroso, ma questo non significa che la Chiesa sia contro il progresso scientifico. Tuttaltro. La Chiesa sa che la condizione umana è, come tu stesso ammetti, debole e bisognosa di molte cose. Per questo da sempre si batte per la ricerca del benessere anche terreno attraverso la medicina, la scienza etc... Ma questo è un discorso logico: tu hai una visione del mondo e del ruolo che l'uomo ha in questo mondo e quindi dirai che certe cose sono giuste certe altre inumane perché vanno contro il vero bene. Per un Cristiano il vero bene è una cosa, per il marxista un'altra, per un animista un'altra ancora. Anche se prendi un ecologista questo ti dirà che la ricerca nucleare è inumana e se prendi un animalista ti dirà lo stesso sulla ricerca sui topi. Se credi che Dio sia il signore della vita non puoi essere a favore dell'aborto, perché nessuna vita è nelle mani di un'altra creatura.
Con quanto sopra credo di avere risposto anche a queste tue due domande:" Che cosa ha da dire una chiesa cattolica che preferisce difendere gli embrioni a scapito di bambini che non hanno da mangiare? Che cosa ha da dire una teologia riduzionista ad una Scienza evolutiva che si sforza di elevare l’uomo e di farlo evolvere nel miglior modo possibile? " Ossia dobbiamo solo stabilire qual'è il miglior bene possibile a seconda di questo alcune cose saranno buone, altra cattive, altre pessime. Inoltre la Chiesa non mi sembra affatto difendere embrioni a scapito di bambini, mi sembra piuttosto che cerchi, con tutti i limiti che competono ad una istituzione mandata avanti da uomini, di fare del proprio meglio per tutti e due.
Andiamo avanti. "Una chiesa che si è rifatta il trucco per apparire bella all’esterno e paladina dei diritti umani e che poi, al suo interno, li nega ai credenti?" Mi resta davvero ostico capire cosa tu intenda. So solo che se sei un cattolico sai che la Chiesa non ti mette dei lacci dei fardelli inutili, ma che ti aiuti a trovare la vera felicità. Certo se tu ad esempio consideri la castità come un fardello, ad esempio, io ti dico che se penetri la pienezza del messaggio ti renderai conto che chi vive la propria sessualità con fede, capendo quello che fa, non si mortifica affatto, anzi trova davvero la propria dimensione. Vive in maniera più umana, più bella e più felice il suo corpo. Se vivi la castità senza sapere quello che fai e senza capire lo spirito allora si che è un gran fardello, ma questo è per i non credenti o per i Cattolici patacca.
Se fino ad ora il tuo discorso, non averne a male, è perneato di ignoranza in materia cattolica, ignoranza perchè ignori qualche passaggio, il resto è un capolavoro di qualunquismo. In buona sostanza il si può riassumere in: la Chiesa è ricca e potente, ci sono i pedofili e si cerca di fare di tutto per perseguitare le persone magari non fisicamente ma psicologicamente. Su questo credo di averti risposto appena sopra. San Paolo dice, più o meno, a dei fedeli che è meglio per l'uomo non sposarsi. Ma questo non è, come lui stesso afferma, un modo di mettere un fardello all'uomo. Tuttaltro. Infatti seguendo l'insegnamento di Nostro Signore da il suo esempio. Dice infatti che bisognerebbe essere come lui, senza moglie ne figli, per dedicarsi tutto, anima e corpo, al matrimoni con Dio che si fonda sull'amore perfetto. Lui stesso ci dice: vi volete sposare? Ok. Ma guardate che se vi dedicate tutti a Dio è meglio per voi, sarete più felici. Senza dilungarmi oltre passiamo al nocciolo della questione. Nella Chiesa ci sono dei grandissimi peccatori? Certo. Anche fra i vescovi? Assolutamente si. Pensa che il Signore è stato tradito da uno dei dodici. Uno di quelli che Lui stesso si era scelto. Figurati se non ci sono traditori tra i sacerdoti e i vescovi! Tanti errori e tanti orrori a commesso la Chiesa nei secoli e purtroppo ancora oggi! Del resto considera pure che Nostro Signore parlando metaforicamente della Chiesa la disegna come una nave in balia del vento, ma che non andrà mai alla deriva perché Lui ne è marito premuroso. Non andrà alla deriva, ma di scossoni ne subisce, e tanti! Ti voglio fare un esempio che dice spesso Don Giorgio Dell'Ospedale, un parroco di Riccione. La Chiesa è come un bosco. Il bosco negli anni, in tanti anni, cresce. Quelle che erano piantine diventano alberi enormi, querce. Eppure tu non senti il rumore. Effettivamente non si sente il rumore di un albero che cresce. Però, se per caso un albero cade, il fragore è tantissimo, assordante, addirittura esponenzializzato proprio dal silenzio sottostante. E così è proprio per la Chiesa. Quanti bravi sacerdoti0 quanti bravi preti suore, quanti Cardinali, Vescovi. Quanti santi. Effettivamente la storia della Chiesa è fatta di sante persone, che hanno pagato con la vita il loro credo. Che hanno dato la loro vita per quella dei fratelli, che si sono immolati per la pace, per il prossimo per Dio. Oggi quanto bene fa la Chiesa nel mondo. A quanti da da mangiare, da bere. Cure mediche a quanti da il conforto di una famiglia! Caro Azuz a miliardi di persone ( e non esagero). Tu senti le grida e i pianti? Io sento anche le risa. Le risa di quelle donne levate dalla strada da Don Oreste e da tanti come lui. Donne che ora hanno una vita. Le senti? Senti le loro risa? E quelle delle giovani madri che hanno potuto non abortire e trovare un futuro nelle case-famiglia. Quelle le senti? Quelle sei bambini levati dalla strada? Quelle dei poveri delle nostre città? Quei migliaia che ogni giorno mangiano all'Osf li senti ridere? Senti ridere le persone come me dopo una confessione? E quelle persone che escono dalla droga, dall'ignoranza? Quelli non si sentono mai. Tutto tace. Meglio andare avanti col populismo e dire che il Papa ha la Croce d'Oro mentre c'è gente che muore di fame o aprire gli occhi e vedere quello che un vecchietto di 80 anni ogni giorno fa per la povera gente. Ma non è lui. Non è la Curia! Quelli bravi sono in missione gli altri sono dei politici ladri. Eh no non è così. A parte che che conosce la Chiesa sa quanto viene fatto in prima persona da Cardini e dal Papa, ma,
Di
Deco
(inviato il 17/01/2008 @ 17:47:50)
ma, come dice Nostro Signore, la Chiesa non ha mica sia piedi che testa. Ma può vivere un piede senza la testa e una testa senza il piede. No. Un corpo funziona se tutti gli organi funzionano. Il missionario non ci sarebbe se non ci fosse la Curia. Le univerità non ci sarebbero senza teologi. Don Oreste non ci sarebbe stato senza il Papa.
Un'ultima cosa sulla frase di Ratisbona. Tu metti sotto una firma quella del Papa. Forse è una svista. Infatti quella citazione non è del Papa. Quella è una frase di altri che il Santo Padre cita proprio per sostenere quello che hai detto dopo: la pace. Devo ricordarti gli sfrozi che la diplomazia Vaticana sta facendo, ha fatto e farà per portare un messaggio di pace e di fratellanza universale? Se vuoi lo farò, ma ti avverto: preparati a un post di ben altre dimensioni!
In conclusione, caro Azuz, ti do un consiglio, accettalo. Prima di parlare, documentati. Rifletti, studia, approfondisci e soprattutto ragionaci su con la tua testa. Questo mi sembra l'atteggiamento che debba avere l'uomo di scienza. Non chiudere le porte al diverso.
Un'ultima cosa sulla frase di Ratisbona. Tu metti sotto una firma quella del Papa. Forse è una svista. Infatti quella citazione non è del Papa. Quella è una frase di altri che il Santo Padre cita proprio per sostenere quello che hai detto dopo: la pace. Devo ricordarti gli sfrozi che la diplomazia Vaticana sta facendo, ha fatto e farà per portare un messaggio di pace e di fratellanza universale? Se vuoi lo farò, ma ti avverto: preparati a un post di ben altre dimensioni!
In conclusione, caro Azuz, ti do un consiglio, accettalo. Prima di parlare, documentati. Rifletti, studia, approfondisci e soprattutto ragionaci su con la tua testa. Questo mi sembra l'atteggiamento che debba avere l'uomo di scienza. Non chiudere le porte al diverso.
Di
Deco
(inviato il 17/01/2008 @ 17:49:07)
Cara anastasia, il mio è una proposta di discussione, non vuole essere una polemica, io che non sono un cattolico praticante ho notato che Benedetto sedicesimo ha un approccio piu "duro" nella gestione della suo pontificato...aiutami a capire se sbaglio...ciò che è successo alla sapienza e la presa di posizione del Vaticano hanno rafforzato questa mia impressione.
Comunque anastasia non fare la maestrina con nessuno.....esponi le tue opinioni opinioni io espongo le mie senza dire chi sbaglia o chi ha ragione.
Caro Deco, ripeto non essendo un cattolico praticante, devo dirti che mi trovi d accordo su quanto hai detto sul tuo ultimo intervento....molti sono i preti che svolgono un lavoro ottimo e tutti lo riconoscono, però non trovi che ci sia uno sbilanciamento tra la casta clericale di cui il papa ne è il rappresentante diretto e coloro che svolgono l'ottimo lavoro di cui tu parlavi? io sono convinto che tra coloro che hanno contestato la visita del papa alla sapienza ci sono molti credenti che non riconoscono più il pontefice come guida spirituale. Partiamo da questo principio, la fede in Dio è un altra cosa.
La religione, qualunque essa sia, non deve trasmettere arroganza.
E poi, scusa ma devo dirlo, l ultima tua frase la devi dedicare proprio ai preti e non ad azuz ......
Comunque anastasia non fare la maestrina con nessuno.....esponi le tue opinioni opinioni io espongo le mie senza dire chi sbaglia o chi ha ragione.
Caro Deco, ripeto non essendo un cattolico praticante, devo dirti che mi trovi d accordo su quanto hai detto sul tuo ultimo intervento....molti sono i preti che svolgono un lavoro ottimo e tutti lo riconoscono, però non trovi che ci sia uno sbilanciamento tra la casta clericale di cui il papa ne è il rappresentante diretto e coloro che svolgono l'ottimo lavoro di cui tu parlavi? io sono convinto che tra coloro che hanno contestato la visita del papa alla sapienza ci sono molti credenti che non riconoscono più il pontefice come guida spirituale. Partiamo da questo principio, la fede in Dio è un altra cosa.
La religione, qualunque essa sia, non deve trasmettere arroganza.
E poi, scusa ma devo dirlo, l ultima tua frase la devi dedicare proprio ai preti e non ad azuz ......
Di
Anonimo
(inviato il 18/01/2008 @ 08:09:55)
Il problema pablo non è dire chi sbaglia o ha ragione. Ma evidenziare che non è corretto avere visione personalizzata della realtà e quindi anche della storia. Esiste un'oggettività che va rispettata! L'interpretazione ci puo stare, a patto che, ripstetti la famosa oggettività!!
Di
Anastasia
(inviato il 18/01/2008 @ 10:05:14)
@ Pablo (25). "Siate tolleranti e accettate il fatto che alcuni non considerino il papa come unico e supremo maestro e guida dello spirito e dell'etica morale per una giusta e corretta condotta di vita su questa terra." Certo lo sono, ma mi sembra che stiamo parlando del contrario. Ci sono persone che credono di avere la scienza (è proprio il caso di dirlo) infusa e che altri non hanno nulla da dire.
Il rispetto è una cosa importante. E' anche molto importante essere orgogliosi della propria fede e non nascondersi. Se è vero, come noi crediamo, che il nostro messaggio sia sale e luce, a cosa serve prendere un lumino se poi lo nascondiamo? Non illuminerà nulla. Abbiamo il diritto, il dovere, il piacere, la missione, l'orgoglio di predicare Cristo, Cristo morto in croce. Lo predichiamo a tutti a chi non a niente e vive in una capanna e a chi vive nel lusso più sfrenato. A tutti perchè il messaggio è di Dio per tutti. Per farti capire se il nostro Santo Padre sia o meno una persona tollerante, colta e amorosa verso tutte le creature di Dio, ti consiglio di aprire il giornale di oggi (qualsiasi) e vedrai cosa ha fatto oggi per incentivare il dialogo e la comprensione tra ebrei e cattolici. Siamo tutti uguali davanti a Dio, tutti fratelli e noi abbiamo il dovere di sentire amare e rispettare, ma non per questo rinunciare a quella che noi crediamo essere la verità.
Per quanto riguarda la questione del Papa e dei missionari. In questo punto vedi la risposta che ho dato ad aziz. Questa tesi è frutto del populismo e dell'ignoranza. Guardati un po' di cronaca e informati in prima persona. Se non sei uno dei 67 professori cambierai sicuramente le tue idee?
Il rispetto è una cosa importante. E' anche molto importante essere orgogliosi della propria fede e non nascondersi. Se è vero, come noi crediamo, che il nostro messaggio sia sale e luce, a cosa serve prendere un lumino se poi lo nascondiamo? Non illuminerà nulla. Abbiamo il diritto, il dovere, il piacere, la missione, l'orgoglio di predicare Cristo, Cristo morto in croce. Lo predichiamo a tutti a chi non a niente e vive in una capanna e a chi vive nel lusso più sfrenato. A tutti perchè il messaggio è di Dio per tutti. Per farti capire se il nostro Santo Padre sia o meno una persona tollerante, colta e amorosa verso tutte le creature di Dio, ti consiglio di aprire il giornale di oggi (qualsiasi) e vedrai cosa ha fatto oggi per incentivare il dialogo e la comprensione tra ebrei e cattolici. Siamo tutti uguali davanti a Dio, tutti fratelli e noi abbiamo il dovere di sentire amare e rispettare, ma non per questo rinunciare a quella che noi crediamo essere la verità.
Per quanto riguarda la questione del Papa e dei missionari. In questo punto vedi la risposta che ho dato ad aziz. Questa tesi è frutto del populismo e dell'ignoranza. Guardati un po' di cronaca e informati in prima persona. Se non sei uno dei 67 professori cambierai sicuramente le tue idee?
Di
Deco
(inviato il 18/01/2008 @ 12:50:16)
@ pablo (28/29). Rispondendo a te pablo inizio a rispondere anche ad aziz anche se poi gli risponderò più approfonditamente. "non c è peggior sordo di chi non vuol sentire". Anastasia ha perfettamente ragione con questa domanda "cerchi di comunicare e difentdere una tua pseudo tesi chiedendo perchè era più amato il papa precedente! Ma dove vorresti arrivare con questa domanda?". Ho provato a dialogare e ho scritto un post lungo un km! La risposta tua e di aziz non ha tardato! Si, ma a non venire. Aziz fa una critica lunga un chilometro su una cosa inutile, tu continui a dire che il Papa resta poco simpatico, che fa il politico e non va nelle missioni. Complimenti! Populismo ed ignoranza, dicevamo. Quando vorrai tentare di fare un ragionamento, sono qui. Le polemiche le lascio fuori dal mio blog. Un caro abbraccio. Deoc.
Di
Deco
(inviato il 18/01/2008 @ 15:22:56)
@ aziz 27: Scusami per l'errore sul nome, evidentemente azuz mi era rimasto in mente. Scusa anche sugli errori, ma spesso scrivo la notte con il telefonino e faccio un po' fatica. Ma sui contenuti? Provaci a riflettere. Non tirare calci a destra e a manca quando non sai che fare, ragiona.
Venendo al tuo post. Fortunatamente non siamo in URSS. Ma siamo sicuri che la nostra non sia una società materialista? Io tra veline e tronisti sono convinto del contrario! Ad ogni modo stavamo parlano di libertà di espressione. Per fortuna la Chiesa in Italia in linea generale libertà di espressione (tranne quando non la fanno parlare a La Sapienza!), il problema non è questo. Il problema è che si dice che la libertà di espressione della Chiesa non deve rompere le uova nel paniere a nessuno. La Chiesa va bene quando apre orfanotrofi o regale i vestiti ai bambini, non va più bene se dice che l'aborto è un omicidio, o è un omicidio l'eutanasia o che gli embrioni sono esseri umani. Questo è francamente disgustoso. La Chiesa, e chi è cattolico lo sa (ritorniamo alla questione dell'ignoranza), ha il dovere morale di dire quello che crede giusto e che crede irrinunciabile per i cattolici. Il problema semmai è il rapporto tra le sacrosante affermazioni della Chiesa, o di qualsiasi religione, e del potere legislativo. Ma questo è un altro discorso. Da politico ti posso dire che ci sono dei partiti conservatori che apertamente si rifanno ai valori cattolici. Quindi questi partiti, o questi parlamentari, rappresentano il volere dei cattolici. Per questi il cattolicesimo non è una barzelletta, ma la linea guida per l'operare politico. In altre parole se sono cattolico e rappresento i valori cattolici sulla base di un programma, su cui vengo votato, stilato sui valori cattolici, di conseguenza dovrò necessariamente fare leggi che tutelino gli interessi di coloro che sto rappresentando e voterò, in coscienza, solo quello per cui mi sono fatto eleggere. Quindi o non si chiede il voto ai cattolici o, se lo si chiede, bisogna anche rappresentare i valori dei cattolici. Io da cattolico credo che l'aborto sia uguale (per certi versi pure peggio!) alla pena di morte. Uguale. Tu non la penserai come me, benissimo, ma questa è la mia idea. Se credo che l'aborto sia un omicidio, credo anche ingiusto dover pagare, ad esempio attraverso le tasse, per contribuire all'omicidio di qualcuno. Credo infine che l'aborto violi il diritto inalienabile dell'uomo per eccellenza che è la vita. Per questo voterò uno che mi promette di combattere questa legge con ogni mezzo democratico possibile. Semplice, lineare, democratico.
@ pablo. Se continui a dire che il Vaticano è una cosa il piccolo sacerdote di campagna è un'altra, non hai capito il mio post. Non non sono un'altra cosa. Così come il Papa non è un'altra cosa rispetto a me, al Cardinale o a qualsiasi altro. Siamo tutti Chiesa. Siamo tutti un solo Corpo, tutti. Con i propri pregi, difetti, errori, talenti, etc... Non siamo tutte braccia o gambe o teste. Siamo tutti differenti e unici, ma tutti membri di un solo Corpo. Se non sei cattolico forse non lo capirai, ma è così. Se non lo capisci dirai è meglio questo Papa o l'altro? Dirai con Pannella che sono meglio i cappuccini dei gesuiti, ma in realtà vorrà solo dire che parli di cose che non conosci.
Venendo al tuo post. Fortunatamente non siamo in URSS. Ma siamo sicuri che la nostra non sia una società materialista? Io tra veline e tronisti sono convinto del contrario! Ad ogni modo stavamo parlano di libertà di espressione. Per fortuna la Chiesa in Italia in linea generale libertà di espressione (tranne quando non la fanno parlare a La Sapienza!), il problema non è questo. Il problema è che si dice che la libertà di espressione della Chiesa non deve rompere le uova nel paniere a nessuno. La Chiesa va bene quando apre orfanotrofi o regale i vestiti ai bambini, non va più bene se dice che l'aborto è un omicidio, o è un omicidio l'eutanasia o che gli embrioni sono esseri umani. Questo è francamente disgustoso. La Chiesa, e chi è cattolico lo sa (ritorniamo alla questione dell'ignoranza), ha il dovere morale di dire quello che crede giusto e che crede irrinunciabile per i cattolici. Il problema semmai è il rapporto tra le sacrosante affermazioni della Chiesa, o di qualsiasi religione, e del potere legislativo. Ma questo è un altro discorso. Da politico ti posso dire che ci sono dei partiti conservatori che apertamente si rifanno ai valori cattolici. Quindi questi partiti, o questi parlamentari, rappresentano il volere dei cattolici. Per questi il cattolicesimo non è una barzelletta, ma la linea guida per l'operare politico. In altre parole se sono cattolico e rappresento i valori cattolici sulla base di un programma, su cui vengo votato, stilato sui valori cattolici, di conseguenza dovrò necessariamente fare leggi che tutelino gli interessi di coloro che sto rappresentando e voterò, in coscienza, solo quello per cui mi sono fatto eleggere. Quindi o non si chiede il voto ai cattolici o, se lo si chiede, bisogna anche rappresentare i valori dei cattolici. Io da cattolico credo che l'aborto sia uguale (per certi versi pure peggio!) alla pena di morte. Uguale. Tu non la penserai come me, benissimo, ma questa è la mia idea. Se credo che l'aborto sia un omicidio, credo anche ingiusto dover pagare, ad esempio attraverso le tasse, per contribuire all'omicidio di qualcuno. Credo infine che l'aborto violi il diritto inalienabile dell'uomo per eccellenza che è la vita. Per questo voterò uno che mi promette di combattere questa legge con ogni mezzo democratico possibile. Semplice, lineare, democratico.
@ pablo. Se continui a dire che il Vaticano è una cosa il piccolo sacerdote di campagna è un'altra, non hai capito il mio post. Non non sono un'altra cosa. Così come il Papa non è un'altra cosa rispetto a me, al Cardinale o a qualsiasi altro. Siamo tutti Chiesa. Siamo tutti un solo Corpo, tutti. Con i propri pregi, difetti, errori, talenti, etc... Non siamo tutte braccia o gambe o teste. Siamo tutti differenti e unici, ma tutti membri di un solo Corpo. Se non sei cattolico forse non lo capirai, ma è così. Se non lo capisci dirai è meglio questo Papa o l'altro? Dirai con Pannella che sono meglio i cappuccini dei gesuiti, ma in realtà vorrà solo dire che parli di cose che non conosci.
Di
Deco
(inviato il 18/01/2008 @ 15:48:15)
A Pablo - Tu scrivi in #34: "...Partiamo da questo principio, la fede in Dio è un altra cosa..." - La Rivelazione cristiana, cosi come è intesa dal cattolicesimo, non è un fatto privato, personale, che si svolge nell'intimità individuale, e quindi controllabile solo interiormente, ma è un fatto storico, che si impone alla mia esperienza. La religione, cosi come esiste storicamente, propone di far conoscere all'uomo il fine, e quindi il significato della sua vita, e di indicarli
i mezzi per conseguirlo. Si, c'è una difficoltà: riguarda all'accetazione di qualcosa che io non vedo e che mi è stato attestato da un'altro, ovvero l'accetazione della Rivelazione. Nell'accetazione entra in gioco un elemento di primaria importanza:la Fede. Cioè affidarsi a Qualcuno, che nel cattolicesimo è realmente presente, e non è immaginato. Fondamentale questo punto. In quando se non fosse realmente presente e non accettassimo questo Qualcuno la religione non sarebbe piu tale. O meglio la religione non si distinguerebbe dalla filosofia. Diventerebbe un puro ragionamento,logico. Ma solo la religione è in grado di mostrarci la via per raggiungere il fine della vita. La filosofia ci riesce fino ad un certo punto, da sola non basta. Non sono passaggi scontati. Me ne rendo conto perfettamente!Bisognerebbe sentire umilmente il bisogno, e rendersi conto dell'impotenza dell'individuo rispetto alla vita stessa. E rivolgendoci a Dio, con il cuore, riusciamo ad non essere poi cosi "spaesati"!! Come vedi: la questione è seria ed impegnativa, non si tratta di dire meglio questo Papa o l'altro!!
i mezzi per conseguirlo. Si, c'è una difficoltà: riguarda all'accetazione di qualcosa che io non vedo e che mi è stato attestato da un'altro, ovvero l'accetazione della Rivelazione. Nell'accetazione entra in gioco un elemento di primaria importanza:la Fede. Cioè affidarsi a Qualcuno, che nel cattolicesimo è realmente presente, e non è immaginato. Fondamentale questo punto. In quando se non fosse realmente presente e non accettassimo questo Qualcuno la religione non sarebbe piu tale. O meglio la religione non si distinguerebbe dalla filosofia. Diventerebbe un puro ragionamento,logico. Ma solo la religione è in grado di mostrarci la via per raggiungere il fine della vita. La filosofia ci riesce fino ad un certo punto, da sola non basta. Non sono passaggi scontati. Me ne rendo conto perfettamente!Bisognerebbe sentire umilmente il bisogno, e rendersi conto dell'impotenza dell'individuo rispetto alla vita stessa. E rivolgendoci a Dio, con il cuore, riusciamo ad non essere poi cosi "spaesati"!! Come vedi: la questione è seria ed impegnativa, non si tratta di dire meglio questo Papa o l'altro!!
Di
Anastasia
(inviato il 18/01/2008 @ 18:20:18)
ciao deco...continui a dire che noi non siamo informati e che faccciamo del populismo. Non pensare di avere la conoscenza assoluta solo tu perchè ti senti illuminato dalla fede...io trovo il tuo discorso sulla politica molto corretto, chi si candida proponendo principi vicini ai valori cattolici giustamente deve perseguire questi valori anche nei fatti meramente politici poichè è stato votato da coloro che credono che questi valori vadano applicati anche nella politica attiva e quindi nella vita di tutti i giorni....
Quello che dico io è che i primi politici attivi sono proprio i rappresentanti del vaticano, e dicendo questo voglio proteggere ancora coloro che svolgono l'opera di gesu cristo in modo spassionato.... il mio è populismo perche continuo a pensare che il vestito di un cardinale costa seimila euro e che con seimila euro si potrebbero sfamare non so quanti bambini in africa, magari mandando questi soldi proprio ai missionari cattolici che ne hanno bisogno.....quando dici che siamo tutti una grande chiesa lo vedo come un pagliativo per accettare cose che sono inaccettabili, ti devono convincere che qualsiasi cosa viene fatta dal clero rappresenta il volere di gesu, il disegno di dio, non dimentichiamo che i dogmi della chiesa sono stati messi da uomini non da gesù......deco, diamoci un consiglio a vicenda, io cerchero di essere meno populista ma tu cerca di guardare l operato del vaticano con piu lucidità ( o detto lucidità non obbiettività, sarebbe un insulto non voluto)....
In conclusione vorrei solo dire che non sono d accordo con coloro che non hanno voluto il pontefice alla sapienza, diciamo che sarei stato un contestatore moderato delle sue opinioni, ma vi prego non ditemi che i cattolici si sentono dei perseguitati ......i perseguitati sono altri, di questo fidatevi e magari ne parliamo in un altro blog...saluti
Quello che dico io è che i primi politici attivi sono proprio i rappresentanti del vaticano, e dicendo questo voglio proteggere ancora coloro che svolgono l'opera di gesu cristo in modo spassionato.... il mio è populismo perche continuo a pensare che il vestito di un cardinale costa seimila euro e che con seimila euro si potrebbero sfamare non so quanti bambini in africa, magari mandando questi soldi proprio ai missionari cattolici che ne hanno bisogno.....quando dici che siamo tutti una grande chiesa lo vedo come un pagliativo per accettare cose che sono inaccettabili, ti devono convincere che qualsiasi cosa viene fatta dal clero rappresenta il volere di gesu, il disegno di dio, non dimentichiamo che i dogmi della chiesa sono stati messi da uomini non da gesù......deco, diamoci un consiglio a vicenda, io cerchero di essere meno populista ma tu cerca di guardare l operato del vaticano con piu lucidità ( o detto lucidità non obbiettività, sarebbe un insulto non voluto)....
In conclusione vorrei solo dire che non sono d accordo con coloro che non hanno voluto il pontefice alla sapienza, diciamo che sarei stato un contestatore moderato delle sue opinioni, ma vi prego non ditemi che i cattolici si sentono dei perseguitati ......i perseguitati sono altri, di questo fidatevi e magari ne parliamo in un altro blog...saluti
Di
pablo
(inviato il 20/01/2008 @ 22:45:02)
ciao anastasia, la tua rispsota non fa una piega, ti chiedo scusa se in qualche modo ho offeso la tua concezione di fede o la tua religiosità...la domanda che ho rivolto a voi voleva essere uno spunto di riflessione, e voi che siate profondamente cattolici forse potevate dare una risposta a un punto di vista esterno al cattolicesimo che nota come ci siano delle diversità tra un pontificato e l'altro....io noto questa differenza e come me lo notano anche praticanti e persone che sono molto piu vicine alla chiesa di me....
Tu dici che la rilevazione di cristo non è intesa dal cattolicesimo come una cosa intima e individuale ed è per questo che io non mi sento cattolico, per me la fede è cosa intima e individuale e per questo faccio fatica ad accettare un uomo come guida spirituale....
un saluto....
Tu dici che la rilevazione di cristo non è intesa dal cattolicesimo come una cosa intima e individuale ed è per questo che io non mi sento cattolico, per me la fede è cosa intima e individuale e per questo faccio fatica ad accettare un uomo come guida spirituale....
un saluto....
Di
pablo
(inviato il 20/01/2008 @ 23:00:47)
Ciao Pablo, non mi sembra che la mia rispota non faccia una piegha. Poichè tu scrivi: "Tu dici che la rilevazione di cristo non è intesa dal cattolicesimo come una cosa intima e individuale ed è per questo che io non mi sento cattolico, per me la fede è cosa intima e individuale e per questo faccio fatica ad accettare un uomo come guida spirituale...." Vedi, ti contraddisci da solo!!! In relatà la mia risposta la piega la fa eccome!! Sai come la chiamerei questa piega? Piaga. Ti do un consiglio non metterci il dito dentro!!
Di
Anastasia
(inviato il 21/01/2008 @ 12:08:42)
Anastasia...questa volta rimango perplesso...non capisco cosa intendi per piaga. E non capisco la mia contraddizione in quanto nel tuo intervento concepivi la rivelazione di fede come una cosa da condividere con la comunità cattolica, invece io non la sento cosi.....correggimi se sbaglio.
ciao
ciao
Di
paolo
(inviato il 22/01/2008 @ 10:28:58)
Ciao Pablo. Il post #40, non è una risposta. Di iniziativa mia, ho preso in considerazione una tua frase: "...Partiamo da questo principio, la fede in Dio è un altra cosa...". A me non è piaciuta molto, e non mi è sembrata chiara. Cosi ho pensato di scrivere un post. In seguito, tu mi scrivi che la mia risposta non fa una piega. Trovo che sia una frase che conti poco. Mi aspetto che tu esprima , in questo caso, la tua non condivisione con un discorso sostenuto dal ragionamento. Nonostante il mio discorso non faccia una piega, quindi non sarebbe da prendere minimamente in considerazione, mi scrivi: “…….per me la fede è cosa intima e individuale e per questo faccio fatica ad accettare un uomo come guida spirituale....” . Secondo me questa è una piaga!! Leggendo i vari post ho notato che scrivi: “..la domanda che ho rivolto a voi voleva essere uno spunto di riflessione, e voi che siate profondamente cattolici forse potevate dare una risposta a un punto di vista esterno al cattolicesimo che nota come ci siano delle diversità tra un pontificato e l'altro....io noto questa differenza e come me lo notano anche praticanti e persone che sono molto piu vicine alla chiesa di me..” Questo argomento è qualcosa di piu di un semplice spunto di riflessione. Ritengo che sia complesso, e richieda una vastissima documentazione e preparazione. E non è proprio possibile affrontarlo in un blog. Non sono sufficienti gli aggettivi come bello, intelligente, duro!! Quindi non ti ho risposto. In un’ altro post tu scrivi: …”ma vi prego non ditemi che i cattolici si sentono dei perseguitati”. Io non mi sento perseguitata, come la mettiamo? Ritengo che sia una parola “grossa” da usare con moderazione. Ti saluto e grazie per aver partecipato.
Di
Anastasia
(inviato il 22/01/2008 @ 13:52:14)
Ciao carissimi, scusate se non vi ho risposta, ma come potete pensare è un periodo di fuoco. Ad ogni modo cercherò di rispondere in maniera concisa. Caro Pablo, stai confondendo i piani del discorso e questo aiuta molto il populismo. Il ruolo del Papa nella Chiesa Cattolica è dvvero importante, tieni presente che nella Chiesa non c'è democrazia. Il potere si trasferisce in modo verticale e il Papa è il vertice assoluto. Gli stessi incarichi interni dipendono direttamente dalla suprema volontà papale che ha addirittura il potere di nominare i cardini della Chiesa. Potere assoluto che è supportato dal dono dell'Infallibilità nello stabilire i dogmi di fede. Ovviamente quanto sto dicendo è il cuore del cattolicesimo e della sua teologia. Noi non siamo protestanti. Crediamo si che l'incontro con Dio, come diceva Anastasia, sia personale, ma che l'uomo faccia parte di un solo corpo sociale, la Chiesa appunto che come dicevo ha una struttura verticistica. In quest'ottica come vedi non ha senso dire se piaccia più o meno un Papa. Per noi è il vicario di Cristo. Stiamo parlando di fede cattolica o ci si crede o no. Veniamo al piano politico. La Chiesa fa politica, cero quando fare politica vuol dire fare morale! Se vuoi fare una legge che si occupa di aborto la Chiesa scende in campo, questo è naturale e soprattutto giusto. E' giusto perché se vuoi legiferare su questioni di coscienza l'autorità sulle questini di coscienza per i cattolici ha il dovere morale di guidare le coscienze. Questo a molti fa paura, fra questi ci sono i professori de La ZSapienza.
Di
Deco
(inviato il 24/01/2008 @ 00:06:57)
Ciao deco....i mio è populismo. Ma ricorda, è la storia ci insegna, che il "dono dell'Infallibilità nello stabilire i dogmi di fede" non è stato stabilito da Gesu, ma scelto dalla chiesa stessa.......uomini che hanno fatto la religine. Tutto cio rende instabile il sistema, quanto puo essere instabile un sistema costruito dagli uomini,...
Per quanto riguarda il discorso della politica e dell'influenza della chiesa nella stessa non ce il giusto o lo sbagliato, solo punti di vista, io credo che come dici tu la chiesa ha il dovere di intervenire nelle leggi che interessano valori morali, giusto perche è il suo scopo spirituale....ma consenti a chi non è daccordo su questo punto di dissentire, forse nel modo piu corretto che non è quello della sapienza, ma non tutti sono della stessa opinione...io mi sento laico, riprendo una vecchia affermazione, Libera chiesa in libero stato.....il mio è solo populismo!!! Ciao deco...
Per quanto riguarda il discorso della politica e dell'influenza della chiesa nella stessa non ce il giusto o lo sbagliato, solo punti di vista, io credo che come dici tu la chiesa ha il dovere di intervenire nelle leggi che interessano valori morali, giusto perche è il suo scopo spirituale....ma consenti a chi non è daccordo su questo punto di dissentire, forse nel modo piu corretto che non è quello della sapienza, ma non tutti sono della stessa opinione...io mi sento laico, riprendo una vecchia affermazione, Libera chiesa in libero stato.....il mio è solo populismo!!! Ciao deco...
Di
paolo
(inviato il 25/01/2008 @ 13:22:23)
No caro Paolo, non ricordo per nulla. Te lo ripeto non sono un protestante, sono Cattolico. Credo nell'infallibilità papale, nella Chiesa come Corpo di Cristo e nei Vescovi come pastori. E' inutile che ci continuiamo a rimbalzare su questa storia: io sono cattolico. Rispetto quello che credi tu, ma rispetta quello che penso io. E' quello che ti dico: se vuoi parlare del catechismo della Chiesa e della Chiesa in generale informati, studia altrimenti di cosa parliamo? Tu dirai che il Papa è un uomo come gli altri, io che è un uomo che è il Vicario di CRisto. Se vuoi approfondire la teologia cattolica scoprirai tantissime cose, molte di più di quanto (forse) tu possa immaginare. Poi sara sempre libero di credere o no, ma per lo meno capirai i motivi che mi spingono a fare alcune affermazioni. Altrimenti, scusami se te lo ripeto, sarà solo populismo.
Di
Deco
(inviato il 28/01/2008 @ 22:44:39)
Ciao deco, credo che sia inutile andare avanti, continui a fare il maestrino dicendo a noi di studiare e pensando che tu hai la conoscenza, bravo continua cosi, voi avete la conoscenza del giusto e dello sbagliato....apri la tua mente e studia la storia, più di quello che credi...e dopo potremo parlare forse di religione, di cristianesimo e di come lo stesso si sviluppato nei secoli.....gesu non centra nulla.....ciao
Di
paolo
(inviato il 29/01/2008 @ 08:05:51)
Ciao Paolo, forse non mi sono spiegato.
Io non ho affatto la scienza infuso non ho la conoscenza, ma sono Cattolico e conosco quello di cui parlo. Per un cattolico il riferimento è il vangelo e in seconda battuta la tradizione che si è "categorizzata" nel catechismo della Chiesa Cattolica. Infatti credo nell'autorità della Chiesa che discende in maniera univoca da Cristo, dai 12 apostoli, e così via fino ad arrivare ai giorni nostri. In pratica credo nella tradizione. Credo per tanto anche nel primato di Pietro e quindi del Santo Padre. In successione quindi le autorità sono Criso con la Sua Parola, la tradizione e quindi il catechismo e la Chiesa cominciando dal Papa e poi dai Vescovi che riportano nelle comunità locali il messaggio aiutati dai sacerdoti e così via. In questo ci credo e credo nella che siano giuste le argomentazioni teologiche e le prove storiche che ne stanno alla base. Ma ognuno è libero di non crederci, di essere, per esempio, ortodosso, protestante, etc... . Io non lo sono. Ma parlare di Chiesa Cattolica senza conoscerla è il problema. Per te, magari, l'impossibilità del sacerdozio femminile è un problema per me, e per qualche migliaio di suore, invece non lo è. Per te l'Immacolata Concezione è un'invenzione di qualche Papa, per me è una verità di fede come la trinità di Dio. Insomma, lo ripeto, io sono Cattolico.
Per quanto rigurda lo studio della stori, non credo di essere tanto all'asciutto da non sapere quale sia stato il ruolo della Chiesa e l'evoluzione della teologia (almeno magari non in dettaglio, ma un pochino...) e anche il rapporto tra la Chiesa e la filosofia e tra la storia della Chiesa e la scienza. Ne so almeno a sufficinza da dire che chi vede la Chiesa come fustigatrice nei secoli della scienza e del pensiero è, permettimelo, superficiale, populista e ignorante. Non è andata così. Ma questa è una verità storica, innegabile.
Io non ho affatto la scienza infuso non ho la conoscenza, ma sono Cattolico e conosco quello di cui parlo. Per un cattolico il riferimento è il vangelo e in seconda battuta la tradizione che si è "categorizzata" nel catechismo della Chiesa Cattolica. Infatti credo nell'autorità della Chiesa che discende in maniera univoca da Cristo, dai 12 apostoli, e così via fino ad arrivare ai giorni nostri. In pratica credo nella tradizione. Credo per tanto anche nel primato di Pietro e quindi del Santo Padre. In successione quindi le autorità sono Criso con la Sua Parola, la tradizione e quindi il catechismo e la Chiesa cominciando dal Papa e poi dai Vescovi che riportano nelle comunità locali il messaggio aiutati dai sacerdoti e così via. In questo ci credo e credo nella che siano giuste le argomentazioni teologiche e le prove storiche che ne stanno alla base. Ma ognuno è libero di non crederci, di essere, per esempio, ortodosso, protestante, etc... . Io non lo sono. Ma parlare di Chiesa Cattolica senza conoscerla è il problema. Per te, magari, l'impossibilità del sacerdozio femminile è un problema per me, e per qualche migliaio di suore, invece non lo è. Per te l'Immacolata Concezione è un'invenzione di qualche Papa, per me è una verità di fede come la trinità di Dio. Insomma, lo ripeto, io sono Cattolico.
Per quanto rigurda lo studio della stori, non credo di essere tanto all'asciutto da non sapere quale sia stato il ruolo della Chiesa e l'evoluzione della teologia (almeno magari non in dettaglio, ma un pochino...) e anche il rapporto tra la Chiesa e la filosofia e tra la storia della Chiesa e la scienza. Ne so almeno a sufficinza da dire che chi vede la Chiesa come fustigatrice nei secoli della scienza e del pensiero è, permettimelo, superficiale, populista e ignorante. Non è andata così. Ma questa è una verità storica, innegabile.
Di
Deco
(inviato il 29/01/2008 @ 10:27:48)
Deco scrive cose giuste, che un cattolico non può non condividere. Deco ha spiegato e motivato benissimo, con il ragionamento, perché c’ è del populismo. Ha scritto dei post molto lunghi, con una serie di passaggi fondamentali e direi molto ragionevoli, soprattutto per un cattolico. Ha esposto la sua tesi, grazie ad una valida argomentazione. Quindi non si è limitato a scrivere una critica. Anzi!! Purtroppo qualcuno si è fermato alla critica, scrivendo altrettanto critiche però senza senso!! Oltretutto, Deco, ha scritto che lui è CATTOLICO, MA OGNUNO E’ LIBERO DI NON CREDERCI, DI ESSERE, PER ESEMPIO, ORTODOSSO, PROTESTANTE ETC…MA LUI NON LO E’. Adesso, ditemi cosa avete da brontolare? Un saluto
Di
Anastasia
(inviato il 29/01/2008 @ 13:54:21)
E' importante precisare che non sono stati scritti solo argomenti cari ai cattolici, dov' è comprensibile una non condivisione da parte di alcune persone. Una buona parte dei discorsi sono frutto dell'uso della ragione. Purtroppo nemmeno la ragione ha funzionato bene, visto le critiche di Aziz e Paolo. Ciao
Di
Anastasia
(inviato il 30/01/2008 @ 09:24:47)
Buon giorno...se scendiamo al livello dei velati insulti vi saluto e vi auguro un buon proseguimento....e anastasia scusa se mi sono dimenticato che la ragione, la cultura, la sapienza e saggezza sono prerogativa di voi cattolici....buona fortuna per la vostre crociate.
Di
paolo
(inviato il 31/01/2008 @ 08:07:53)
Per Paolo: Più di dirti che sei libero di credere a quello che vuoi, che cosa esattamente vorresti sentirti dire?
Ripeto, tu sei libero di avere una tua personale e individuale spiritualità, nessuno te la toglie. Come posso dirtelo in altre parole? Non c’è nessuna pretesa di invadere il tuo spazio. Ma di accettare il tuo modo di credere, o di non essere credente.
Invece, se mi permetti, non sono d’accordo, quando parli del Papa, della Chiesa, di Dio, e Gesù senza entrare nel cuore della questione. In più, hai la pretesa di dire che bisogna partire dal principio che la Fede in Dio è un’ altra cosa, senza darmi nessuna dimostrazione. Mi sembra un po’ esagerato. E’ come se tu facessi il professore di storia antica, e pretendessi di insegnare ad un esperto pilota di aerei, come bisogna pilotare. Il pilota avrebbe ragione, a dire che il tuo insegnamento non è corretto, perché non sei competente, visto che non è il tuo ambito. E chiederebbe più rispetto, poichè lui non ha la pretesa di insegnare storia antica al posto tuo.
Tu mi auguri di fare delle buone crociate. La mia persona è ben lontana da queste cattive affermazioni, quindi ti ringrazio per aver partecipato alla discussione. E ti faccio un imbocca al lupo per tutto! Ciao
Ripeto, tu sei libero di avere una tua personale e individuale spiritualità, nessuno te la toglie. Come posso dirtelo in altre parole? Non c’è nessuna pretesa di invadere il tuo spazio. Ma di accettare il tuo modo di credere, o di non essere credente.
Invece, se mi permetti, non sono d’accordo, quando parli del Papa, della Chiesa, di Dio, e Gesù senza entrare nel cuore della questione. In più, hai la pretesa di dire che bisogna partire dal principio che la Fede in Dio è un’ altra cosa, senza darmi nessuna dimostrazione. Mi sembra un po’ esagerato. E’ come se tu facessi il professore di storia antica, e pretendessi di insegnare ad un esperto pilota di aerei, come bisogna pilotare. Il pilota avrebbe ragione, a dire che il tuo insegnamento non è corretto, perché non sei competente, visto che non è il tuo ambito. E chiederebbe più rispetto, poichè lui non ha la pretesa di insegnare storia antica al posto tuo.
Tu mi auguri di fare delle buone crociate. La mia persona è ben lontana da queste cattive affermazioni, quindi ti ringrazio per aver partecipato alla discussione. E ti faccio un imbocca al lupo per tutto! Ciao
Di
Anastasia
(inviato il 31/01/2008 @ 13:41:47)
Per Paolo
- Parte seconda-
Non pensare che tutti i cattolici siano colti. Ci sono persone semplici, non particolarmente colte, che credono in Dio, vanno a Messa, fanno la Comunione e adorano il Papa. Vivono con amore la vita. Questo non vuol dire che non sbaglino mai, però si mettono in discussione, cercano di migliorare, e pregano. Mettono in primo piano la vita umana per poterla rispettare. Hanno imparato che libertà è una delle cose più difficili da gestire in modo maturo, saggio e costruttivo. E grazie al dono della fede hanno trovano un grande aiuto e consiglio. La fede non è un dettaglio, o semplicemente una nota da scrivere in un blog. Ma è anche una risposta per l'esigenze del cuore.
- Parte seconda-
Non pensare che tutti i cattolici siano colti. Ci sono persone semplici, non particolarmente colte, che credono in Dio, vanno a Messa, fanno la Comunione e adorano il Papa. Vivono con amore la vita. Questo non vuol dire che non sbaglino mai, però si mettono in discussione, cercano di migliorare, e pregano. Mettono in primo piano la vita umana per poterla rispettare. Hanno imparato che libertà è una delle cose più difficili da gestire in modo maturo, saggio e costruttivo. E grazie al dono della fede hanno trovano un grande aiuto e consiglio. La fede non è un dettaglio, o semplicemente una nota da scrivere in un blog. Ma è anche una risposta per l'esigenze del cuore.
Di
Anastasia
(inviato il 01/02/2008 @ 21:12:37)
Rileggendo i topic ho visto che ho tradotto male questa frase: "la tua risposta non fa una piega." Credo che volesse dire, che il discorso filasse dritto, lineare. Almeno penso che sia cosi. Forse Paolo può corregermi!!
Di
Anastasia
(inviato il 02/02/2008 @ 15:18:29)
Per concludere Paolo, vorrei dirti che se io vado a messa alla domenica, ma tu no, non vuol dire che non si possa mangiare una pizza insieme. Anzi!! Certo, abbiamo due modi diversi di concepire il cattolicesimo. Però posso comunque provare stima nei tuoi confronti. Perché valuto un insieme di cose. Ciao
Di
Anastasia
(inviato il 02/02/2008 @ 16:10:28)
Come non mi va di uscire con una persona che si crede cattolica, quando invece nella vita di tutti i giorni compie azioni scorrette!! Ciao ciao
Di
Anastasia
(inviato il 02/02/2008 @ 16:31:31)
Per finire il discorso di ieri. Dire di essere cattolici compiendo azioni scorrette è palesemente contraddittorio. In quanto il cattolicesimo rapprensenta la morale per eccellenza!! Per questo apprezzo il discorso di deco : " In altre parole se sono cattolico e rappresento i valori cattolici sulla base di un programma, su cui vengo votato, stilato sui valori cattolici, di conseguenza dovrò necessariamente fare leggi che tutelino gli interessi di coloro che sto rappresentando e voterò, in coscienza, solo quello per cui mi sono fatto eleggere." Anche Paolo ha scritto bene: “io trovo il tuo discorso sulla politica molto corretto, chi si candida proponendo principi vicini ai valori cattolici giustamente deve perseguire questi valori anche nei fatti meramente politici poichè è stato votato da coloro che credono che questi valori vadano applicati anche nella politica attiva e quindi nella vita di tutti i giorni....”
Visto che siamo in un blog politico, faccio un in bocca al lupo a Deco per il suo operato.
Mando un saluto anche a Paolo !! E non dimenticarti che abbiamo una pizza in ballo!! Ciao
Visto che siamo in un blog politico, faccio un in bocca al lupo a Deco per il suo operato.
Mando un saluto anche a Paolo !! E non dimenticarti che abbiamo una pizza in ballo!! Ciao
Di
Anastasia
(inviato il 03/02/2008 @ 12:06:07)
Anastasia ....la parola ci rende liberi...l opinione ci rende unici.....ciao a tutti e vada per la pizza....
Di
paolo
(inviato il 05/02/2008 @ 10:57:33)
Ragazzi, guardate qui: http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=34#commenti
Un caro abbraccio. Deco
Un caro abbraccio. Deco
Di
Deco
(inviato il 13/02/2008 @ 10:52:26)
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