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<title>netpolitica - il blog di DECO</title><link>http://www.netpolitica.it/dblog/</link>
<description>netpolitica - il blog di DECO</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[Ancora sulle elezioni USA.]]></title>
	<description><![CDATA[Ecco alcune altre considerazioni sull'elezione USA.  <br /><br />1. Ma che legge elettorale hanno gli americani? Indubbiamente si pu&ograve; dire con serenit&agrave; che qualsiasi legge che noi abbiamo adottato negli anni (o anche solo pensato) &egrave; di gran lunga migliore di quella dei Grandi Elettori. Allora, in pratica i voti degli americani non valgono tutti uguali. Se tu sei repubblicano a NY il tuo voto &egrave; inutile, ugualmente se sei democratico e vivi in Texas. Il tuo voto &egrave; semplicemente inutile. Conti solo se sei un cittadino della Florida o di qualche altro stato incerto. Infatti se uno stato a 20 Grandi Elettori non importa se un partito vince del'90% o del 50,01%, i 20 delegati te li cucchi tutti. Ma scusate, se il Presidente &egrave; il Presidente di tutti, non era pi&ugrave; semplice stabilire che si contano tutti i voti e chi vince, vince? O al meno non era pi&ugrave; giusto stabilire una percentuale con premio di maggioranza? Si dir&agrave;, una cosa &egrave; il parlamento e i suoi delegati, una cosa il Presidente. Beh non cambia molto: il voto democratico del Texas non &egrave; rappresentato. <br />Vogliamo parlare poi dell'iscrizione alle liste elettorali? Non basta essere americano per votare, ma lo devi chiedere. Ora, se da un lato mi sembra interessante poich&eacute; fa in modo che voti solo chi ne &egrave; davvero interessato, dall'altro allontana ancora di pi&ugrave; un popolo che per miracolo vota al 65%.  <br /><br />2. Come dicevo nel post sotto, mi &egrave; abbastanza indifferente il nome del vincitore. Speriamo in Obama, lo speriamo davvero tutti. Grande comunicatore e oratore, non c'&egrave; dubbio e questo non guasta per nulla. Essere un trascinatore &egrave; importantissimo e serve a tirare fuori il meglio dalle persone. E l'America ora ne ha bisogno. Ma un conto &egrave; parlare, un conto governare. Un conto &egrave; fare un programma da 100 miliardi di dollari, un conto rispettarlo. Ma un grosso, ma davvero grosso plauso va a McCain. Grandissimo il discorso di ieri sera. Enorme. Immenso per stile e contenuti. Per farla breve questo discorso mi ha fatto pensare che forse non avevo sbagliato nel mio precedente post. Forse l'America aveva bisogno di un uomo del genere con quella calma, lucidit&agrave; e attaccamento alle istituzioni, oltre che, ovviamente, con grande esperienza.  <br /><br />Un caro abbraccio a tutti. <br /><br />Deco]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=51]]></link>
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	<dc:date>2008-11-06T00:29:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Elezioni USA]]></title>
	<description><![CDATA[<meta content="text/html; charset=utf-8" http-equiv="CONTENT-TYPE" />
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<p style="margin-bottom: 0cm;">Anche se oggi non ho molto tempo, volevo commentare le imminenti elezioni USA prima dell'ora &quot;X&quot;.<br />Premessa, le elezioni americane sono sempre un fatto di notevole importanza, forse l'avvenimento politico pi&ugrave; importante del pianeta (anche se negli ultimi anni, sfortunatamente, &egrave; probabilmente meno determinante di un tempo). Ad ogni modo, al contrario di molti di voi, mi appassionano meno di altri eventi. Poco sotto vi spiegher&ograve; perch&eacute;. Prima voglio fare un altro inciso altrettanto fondamentale. Sono uno di quelli che stima l'America e il popolo americano per moltissime cose ed &egrave; inutile dire che gli sono grato per molte altre. Proprio per questo motivo posso permettermi di criticare largamente il facile entusiasmo che anima alcuni quando parlano degli USA.<br />Un popolo dove il candidato premier spende 6.000.000 di dollari per uno spot, che ha una campagna elettorale di 1 anno, che obbliga i candidati alle pagliacciate pi&ugrave; totale in stile Hollywoodiano non pu&ograve; e non deve essere considerato una guida culturale.<br />Va bene la prima potenza economica, va bene la democrazia, vanno bene tante cose, ma tante altre proprio no. Non cambierei la mia nazionalit&agrave; per nulla al mondo, tanto meno per quella americana.<br /><br />Detto questo cerchiamo di entrare nella questione in maniera pi&ugrave; diretta. Obama o McCain? Boh!!!!!<br />Forse qualcuno si sarebbe aspettato che la mia posizione fosse assolutamente pro McCain, in realt&agrave; non &egrave; cos&igrave; anche se forse lo preferisco al candidato democratico. Partiamo proprio da qui, dal concetto di Repubblicano e Democratico. Molti assimilano il primo alla nostra destra e il secondo termine alla nostra sinistra. Niente di pi&ugrave; falso. Il progressismo anglosassone &egrave; completamente diverso dalla nostra social-democrazia. Onestamente si dovrebbe dire che entrambi stanno pi&ugrave; o meno a destra (non la nostra destra), ma i primi sono pi&ugrave; liberisti dei secondi. Ma mentre sto scrivendo questa definizione rido da solo. Questi partiti sono l'espressione di una cultura e di una societ&agrave; largamente differente alla nostra in particolare e a quella europea in generale. Quindi schematizzare in questo modo &egrave; ridicolo.<br />Ci sono grosse differenze nell'approccio &quot;morale&quot; alla societ&agrave;? Si moltissime, ma molto distanti dalle nostre. Forse &egrave; proprio questo il motivo che non mi fa interessare tanto a queste competizioni. Le questioni sociali ed etiche sono trattate in maniera profondamente diversa dalla nostra (per me in modo negativo) e tuttavia queste non inficiano, tendenzialmente, il resto del mondo. O almeno, per quanto ho detto nella seconda premessa, non dovrebbero farlo. Comunque personalmente non lo fanno.<br />Andiamo alla questione economica. Gli americani stanno piangendo una crisi, di cui tutti stiamo pagando le conseguenze, causata direttamente da loro e non solo negli ultimi 10 anni. Troppo liberismo, mancanza di regole, disattenzione al sociale e politiche economiche &quot;estere&quot; rovinose. Colpa repubblicana: certo. Colpa democratica: anche. La deregulation portata avanti almeno dagli ultimi 3 presidenti &egrave; stata rovinosa per tutti e adesso si rendono conto che non possono andare avanti cos&igrave;: speriamo che le uova non si siano rotte!<br />Quindi l'unica cosa che davvero mi interessa, la politica economica interna degli USA, non &egrave;, dal mio punto di vista, stata affrontata in maniera positiva ultimamente ne dai Democratici ne dai Repubblicani.<br />Quindi se dovessi scegliere io mi affiderei alle persone. E qui vengono altri problemi. McCain ha messo in campo non una Vice, ma una matta. Obama un uomo di palazzo vecchio stampo. Il repubblicano, anche se potrebbe sembrare una sciocchezza, oltre ad avere la sua et&agrave; non sembra godere di ottima salute. E questo &egrave; un problema. Ma Obama? No non mi convince fino in fondo. Grandissimo comunicatore, non c'&egrave; dubbio, ma poi? Troppe ombre. In fin dei conti preferirei McCain, se non altro per il simbolo che &egrave;. Quell'America rassicurante, solida, ferma e capace di soffrire, ma di andare avanti. <br /><br />Comunque vada speriamo che gli USA scendano dal piedistallo dove si sono messi per rendersi conto che non sono pi&ugrave; gli anni 60, che forse gli altri non hanno tutti torto e che per certe cose &egrave; meglio &quot;prendere spunto&quot; da altre nazioni, culturalmente e socialmente pi&ugrave; avanzate.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In realt&agrave;, e concludo veramente, spererei di pi&ugrave; che l'Europa, quella vera, sappia unirsi realmente, prendere dagli americani quanto di meglio possibile per ritornare ad essere quello che dovrebbe essere: il punto di riferimento del mondo.<br /><br />Un caro abbraccio a tutti.<br /><br />Deco  </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=50]]></link>
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	<dc:date>2008-11-03T22:42:26+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Legge elettorale]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;">Ciao a tutti,<br /> <br /> tra i vari temi che sono sul tavolo in questo momento, ve ne voglio sottoporre uno in particolare. Quello della legge elettorale per le Europee.<br /> PREMESSA. Vista la mia storia politica di provenienza vi premetto che sono presidenzialista, per il maggioritario (senza collegi in esubero rispetto al territorio) con la possibilit&agrave; di esprimere, in questi, la propria preferenza su pi&ugrave; candidati. Al limite sono favorevole ad un proporzionale con sbarramento su base regionale pi&ugrave; alto del 5%, ma con sempre la possibilit&agrave; di poter esprimere il proprio candidato preso tra i nomi proposti nelle liste dei vari partiti.<br /> <br /> Ovviamente questo vale per le Politiche, altra cosa sono le Europee, ma le linee guida sono chiare.<br /> <br /> Detto questo sembrerebbe scontato che non condivida largamente la legge proposta dalla maggioranza. In realt&agrave; non &egrave; cos&igrave;. Ho cercato, cosa che dovrebbero fare tutti, di accostarmi all'argomento con serenit&agrave; e valutare gli eventuali scenari.<br /> Ecco le mie considerazioni.<br /> Partiamo da quello che mi convince di pi&ugrave;. Sicuramente lo sbarramento al 5% &egrave; di mio gradimento. Ho sentito tutta la discussione parlamentare su questo tema e davvero non comprendo la posizione equilibrista del PD, fino a ieri assolutamente d'accordo, oggi contraria perch&egrave;, per problemi politici, ha la necessit&agrave; di recuperare i rapporti, tanto bisfrattati con la Sinistra e con l'IDV. Ho sentito persino parlamentari dire che lo sbarramento doveva essere pi&ugrave; basso perch&egrave; ci sono realt&agrave; nel paese, presenti storicamente, che si attestano sul 3-4%. La contraddizione &egrave; talmente evidente che non merita nemmeno di soffermarsi. La legge elettorale, infatti, non deve fotografare la realt&agrave;, ma sintetizzarla per fare in modo che la maggioranza governi nel rispetto delle minoranze. A questo punto, visto il recente passato, si evince chiaramente che il 5% pulisce dal parlamento forze che giustamente esistono sul territorio, ma che non necessariamente devono avere rappresentanza parlamentare, almeno che non si valuti come rappresentanza la possibilit&agrave; di avere un deputato, inutile e oneroso.<br /> Passiamo adesso ad una cosa in cui si poteva fare di pi&ugrave;: restringere le circoscrizioni. Queste, se non erro, vengono raddoppiate, dal mio punto di vista, come vedremo poco sotto, &egrave; un primo positivo passo in avanti, ma si pu&ograve; e si deve fare di pi&ugrave;.<br /> La questione delle preferenze &egrave;, ovviamente, quella che mi fa rimanere pi&ugrave; perplesso. Attenzione, con gli anni ho imparato a non vedere questa cosa come un demonio, tuttavia devo fare alcune considerazioni. Purtroppo il mal costume italiano fa in modo che la preferenza, specie in alcune regioni, favorisca l'elezione di soggetti collegati in vario modo con la mafia che governa il territorio. Eliminare la preferenza, in parte, elimina questo grave problema. E tuttavia lo elimina solo in parte. E' vero, infatti, che le stesse liste calate dall'alto da Roma devono trovare il consenso degli elettori e, quindi, devono essere fatte in concerto con il territorio. In ultima analisi quindi il problema rischia di non essere risolto del tutto. Se infatti a Milano, come si &egrave; visto nelle ultime Politiche, &egrave; facile calare qualcono dall'alto, non altrettanto &egrave; in altre zone d'Italia. Inoltre, non perch&egrave; ci sono regioni poco virtuose, bisogna punire regioni virtuose, dove cio&egrave; gli elettori davvero liberamente esprimono il loro parere. Qualcuno obbietta che in realt&agrave; le preferenze vengono usate poco. Beh l'obbiezione non &egrave; molto forte. Infatti ci sono vari stadi di consapevolezza del voto. C'&egrave; chi vota il partito perch&egrave; &egrave; d'accordo con le idee e non &egrave; particolarmente interessato alle persone, esiste gente che vota un partito per i motivi pi&ugrave; disparati, ma esistono anche persone che oltre alle idee vogliono scegliere anche i candidati che reputano pi&ugrave; idonee per portare avanti queste idee. Questi ultimi sembrano essere molto virtuosi, allora perch&egrave; non dargli la possibilit&agrave; di votare? Ripeto non l'obbligo, ma la possibilit&agrave;.<br /> Infine, come rilevato anche da deputati della maggioranza, leggi elettorali sprovviste di preferenza, aprono un problema non secondario: la democrazia interna al partito. Se &egrave; vero infatti che un partito &egrave; ritenuto responsabile politicamente della lista che propone &egrave; anche vero che tale responsabilit&agrave; non risolve la possibilit&agrave; dal basso di votare un candidato &quot;sconosciuto&quot;. In altre parole: &egrave; vero che un partito se fa una buona lista sar&agrave; premito, altrimenti no, ma &egrave; anche vero che se&nbsp; tu non sei conosciuto difficilmente sarai messo nelle liste e potrai farti valere conquistandoti i voti sul territorio. A questo punto, specie&nbsp; nel PDL, dovr&agrave; davvero nascere un dibattito serio su come garantire la democrazia nel partito.<br /> <br /> Infine alcune considerazione di carattere generale. Il problema non &egrave; la legge&nbsp; elettorale, ma l'Europa. Cos&igrave; come &egrave; non ha un senso effettivo. Per fare quello che fa l'Europa potrebbe essere costituita semplicemente da un gabinetto di presidenti, ministri e funzionari e basta. Questo ci farebbe avere tutti i benefit della comunit&agrave; senza pagarne gli enormi costi. Del resto un parlamento serve per fare politica. Ma in Europa &egrave; impossibile fare politiche, perch&egrave; l'Europa non esiste. E' un concetto, un ente economico, ma non una federazione, non uno stato. Non esiste una carta dei valori, non un popolo, non degli ideali. L'unica cosa che dovrebbero fare i parlamentari europei &egrave; iniziare a costruire l'Europa da un punto di vista culturale e sociale. Per regolamentare dei processi non sono necessari. Costruire l'Europa &egrave; la scommessa. E' l'unica cosa necessaria. Le campagne elettorali europee, fateci caso, quasi mai propongono dei veri spunti per costruire un popolo. Si cerca di fuggire gli accenni importanti sulle basi culturali, visti come fumo negli occhi da coloro che vogliono accozzare il maggior numero di stati possibili solo per motivi di interesse economico. per questo poi le nazioni bocciano questo progetto, non andando a votare, disperdendo il voto votando per partiti dichiaratamente antieuropeisti o bocciando direttamente la Costituzione. Che tutto &egrave; fuorch&eacute; una costituzione.<br /> Questo &egrave; il vero problema dell'Europa. Per questo bisogna unire i rappresentanti ai rappresentati ed &egrave; per questo, ad esempio, che le circoscrizioni devono essere piccole, in modo da permettere non la candidatura della Star, ma del politico che conosce il proprio territorio e ne porta le istanze e la visione del mondo all'interno di un organo che deve sintetizzare questi interessi per governare un popolo, quello europeo.<br /> <br /> Fatte queste considerazioni posso tranquillamente concludere che la legge proposta non &egrave; per me la miglior legge possibile, anzi ha tante grosse lacune, ma sicuramente &egrave; meglio di quella con cui abbiamo votato lo scorso mandato. Speriamo che inizi un cammino positivo in tal senso. Speriamo che ci si renda conto che l'Europa &egrave; una cosa seria e l'unico sbocco possibile per poter affrontare le scommesse del futuro, specie per l'Italia che o sar&agrave; europea o non sar&agrave;.<br /> <br /> Un caro abbraccio.<br /> <br /> Deco</span>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=49]]></link>
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	<dc:date>2008-10-27T23:17:09+01:00</dc:date>
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	<title><![CDATA[Si parte!]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="425" height="350"> <param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Rc2c5rvJU4g"> </param> <embed src="http://www.youtube.com/v/Rc2c5rvJU4g" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"> </embed> </object>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=48]]></link>
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	<dc:date>2008-10-21T00:17:16+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Razzisti?!]]></title>
	<description><![CDATA[Ciao a tutti,<br />volevo condividere con voi un episodio a cui ho assistito venerd&igrave;. Si tratta semplicemente di un episodio, ma credo sia molto significativo e ci pu&ograve; permettere di fare alcune osservazioni sul fenomeno in generale.<br />Venerd&igrave; sera ero in stazione centrale, qui a Milano, salito al livello dei binari mi sono fermato in tabaccheria. A servire sono due donne (dall'et&agrave; potrebbero essere madre e figlia). Nella tabaccheria c'era gi&agrave; un cliente, un signore di colore piuttosto corpulento normalmente vestito, servito dalla pi&ugrave; giovane.<br />Questo cliente aveva da ridere con fare un po' strafottente. Non so se era sul bicchiere o cosa, ma aveva un atteggiamento piuttosto scontroso. Mentre la pi&ugrave; anziana mi serviva ho sentito la discussione. La donna, che di sicuro &egrave; avvezza a situazioni del genere, rispondeva a questo cliente in modo deciso, ma assolutamente educato, invitandolo a fare veloce. A questo punto lui &egrave; andato in escandescenza minacciano di spaccare tutto visto che non aveva niente da perdere. Sapete perch&eacute;? Cito: tanto in galera non ci vado. A questo punto, perdere la pazienza, la donna non si &egrave; fatta intimorire e ha invitato il Cliente a fare veloce. A questo punto il tono &egrave; cambiato e questa persona ha iniziato a dire che il modo in cui era stato trattato (assolutamente normale ndr) era intollerabile e razzista.<br />Aldil&agrave; del caso in se, probabilmente poco interessante, le osservazioni che volevo condividere con voi sono due. Ossia: la sicurezza dell'impunit&agrave; e la 'scusa' del razzismo.<br />Andiamo con ordine. Colpa una cattiva informazione e&nbsp; una cerata politica di sinistra, che usa ogni pretesto per fare campagna elettorale, alcuni singoli casi sono diventati tendenza. Ci sono stati casi di cronaca in cui il comun denominatore &egrave; stato il razzismo. Nessuno lo pu&ograve; ne vuole negarlo. Ma sono solo casi sporadici e isolati che mostrano l&rsquo;ignoranza del singolo e non un diffuso senso di razziamo degli italiani. Che contesto duramente. L&rsquo;italiano medio &egrave; assolutamente accogliente, anche molto di pi&ugrave; di altri cittadini europei pi&ugrave; &ldquo;blasonati&rdquo;. Ma non voglio entrare nel merito di questa questione. Ora mi interessa far notare che far credere, per vendere pi&ugrave; giornali o per prendere qualche voto in pi&ugrave;, che da qualche mese, da quando cio&egrave; siamo al governo, gli italiani siano diventati razzisti &egrave; un comportamento scellerato che genera, questo si, incomprensione paura e tensione sociale.<br />Ma la questione, a mio modo di vedere pi&ugrave; grave, &egrave; l&rsquo;altra. Anche un poveraccio, forse alcolizzato, che parla poco e male l&rsquo;italiano sa che in Italia in carcere non si va. Sa che, visto che non ha molto da perdere (leggasi: reputazione), se combina un reato non gli succede nulla, tantomeno scontare una pena in carcere. Ripeto, non mi preoccupa il caso, ma l&rsquo;idea. Ecco il frutto di anni di mal governo dell&rsquo;immigrazione e di una politica sulle carceri e sulla giustizia davvero criminale. O si far&agrave; capire, e secondo me il Governo si sta muovendo in maniera corretta (ma tantissimo &egrave; ancora da fare), che chi viene si deve comportare in un modo e chi fa un reato (italiano o no &egrave; poco interessante) deve essere recuperato, ma in primis deve essere punito con una pena giusta, oppure abbiamo finito e l&rsquo;Italia &egrave; destinata ad essere la nazione dell&rsquo;incertezza del &ldquo;tanto peggio, tanto meglio&rdquo;.<br /><br />Una nota a margine positiva. Quando le cose vanno bene bisogna dirle. Sono andato in stazione sia venerd&igrave; che sabato che domenica, in diversi orari, anche tardi di sera. La situazione mi sembra decisamente migliorata. Tre camionette della polizia e agenti dell&rsquo;esercito costante mente di guardia, mi sono sentito pi&ugrave; sicuro.<br /><br />Un caro abbraccio.<br />Deco]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=47]]></link>
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	<dc:date>2008-10-20T11:36:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
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	<title><![CDATA[CIAO VANNI]]></title>
	<description><![CDATA[<img align="absbottom" src="/public/147040-giovannini.jpg" alt="" /><br /><br />Non ho mai parlato prima, in questo blog, di questioni che non riguardassero la politica.<br />Ma questa vola far&ograve; un'eccezione per salutare un amico.<br /><br />Un giorno dicesti &quot;a me non piacciono i funerali. Non vorrei andare neanche al mio&quot; e cos&igrave; ti ricordo: con quella grinta con quella forza e con quella voglia di vivere. Sono convinto che sei voluto andare lass&ugrave; per fare l'inviato speciale, era questa la nuova frontiera della comunicazione?<br /><br />Grazie Vanni, grazie di tutto.<br /><br />Con affetto, stima e riconoscenza.<br /><br />Ulisse]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=46]]></link>
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	<dc:date>2008-10-09T17:25:20+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[MA IN QUESTO BLOG CI SCRIVE QUALCUNO?]]></title>
	<description><![CDATA[Si purtroppo mi rendo conto che la domanda sia pertinente... Purtroppo in questi mesi sono riuscito ad aggiornare solo le parti riguardanti l'attivit&agrave; politico-amministrativa legata solo ad alcune faccende legate al territorio (dal momento che so che queste vengono utilizzate dai cittadini per essere informati di quanto succende nelle aree in oggetto).
Ma di cose da dire, politicamente parlando ce ne sarebbero a pacchi. I primi mesi di governo, Fini, l'Alitalia, la sicurezza....
Spero di riuscire a seguire di pi&ugrave; anche questo.
Del restro dopo la vincita alle politiche il lavoro si &egrave; moltiplicato.
Anche blog4pdl va avanti a presto avrete notizie.
Ad majora...
Un abbraccio.

Deco]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=45]]></link>
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	<dc:date>2008-09-15T23:12:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Parlamento VERAMENTE Pulito.]]></title>
	<description><![CDATA[<a title="Parlamento Pulito!" rel="attachment wp-att-6" href="http://www.blog4pdl.it/?attachment_id=6"><img alt="Parlamento Pulito!" src="http://www.blog4pdl.it/wp-content/uploads/2008/04/parlamento-pulito.gif" /></a>  <br /><br />ANNUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM:  <br /><br />ci abbiamo messo un po' di anni e tanto impegno, ma finalmente l'Italia &egrave; libera! Altro che le solite battaglie qualunquiste e populiste il sogno di milioni di italiani &egrave; stato realizzato in un giorno e mezzo: il parlamento e il senato sono davvero puliti!  Festeggia con noi, aderisci all'iniziativa copiando il codice sottostante:<br />  <textarea id="link" name="link">&lt;a href=&quot;http://www.blog4pdl.it/?p=8&quot; title=&quot;Parlamento VERAMENTE Pulito&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.blog4pdl.it/wp-content/uploads/2008/04/parlamento-pulito.gif&quot; alt=&quot;Parlamento VERAMENTE Pulito&quot; align=&quot;top&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/br&gt;&lt;script language=&quot;javascript&quot; type=&quot;text/javascript&quot; src=&quot;http://rpc.blogrolling.com/display.php?r=4a070eb4a02820c95315f7a39d26019c&quot;&gt;&lt;/script&gt;</textarea>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=44]]></link>
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	<dc:date>2008-04-16T15:26:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Campagna Elettorale]]></title>
	<description><![CDATA[Ciao Ragazzi, &egrave; un po' che non mi faccio vivo, ma la campagna elettorale imperversa e il tempo &egrave; davvero pochissimo. Sono troppo a botta calda per poter commentare quello che sta succedendo in questi giorni. Mi ci vorr&agrave; un po' di tempo per metabolizzare il tutto, magari faremo una valutazione finale a boccie ferme. Un dato per&ograve; lo voglio dare: qui a Milano il clima &egrave; davvero stimolante e positivo. Vedo molto entusiasmo e voglia di fare: altro che antipolitica e disaffezione. Se anche nel resto d'Italia la situazione &egrave; cos&igrave; con mia grandissima soddisfazione, l'astensionismo dovrebbe essere basso e quindi ci dovrebbe essere una granda vittoria dell'attivismo e della militanza. Per ora un caro abbraccio. A presto. Deco]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=43]]></link>
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	<dc:date>2008-03-28T20:27:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[NASCE WWW.BLOG4PDL.IT]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm;"><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2"><span lang="it-IT">La nascita del PDL ha sicuramente scompigliato le carte del panorama politico italiano. Alcuni di noi sono stati entusiasti, altri meno, altri punto. Anche se il Partito nasce da una forte spinta popolare, per ora il progetto &egrave; sulla carta, il difficile arriver&agrave; tra poco. I problemi, inf</span></font></font><font color="#00000a"><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2"><span lang="it-IT">a</span></font></font></font><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2"><span lang="it-IT">tti, nasceranno quando dalla carta si passer&agrave; al territorio, a costruire il partito, i dirigenti, le federazioni, m</span></font></font><font color="#00000a"><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2"><span lang="it-IT">a</span></font></font></font><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2"><span lang="it-IT"> soprattutto la tavola dei valori. Un percorso in faciendis che sullo sfondo ha l'appuntamento elettorale</span></font></font><font color="#00000a"><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2"><span lang="it-IT">. Quindi le questioni sul tavolo sono due: le elezioni e la nascita (e l'organizzazione) del PDL. Proprio per cercare di dare un contributo a queste due questioni nasce l'idea di <font size="3"><a style="font-weight: bold;" href="http://www.blog4pdl.it">www.blog4pdl.it</a></font>. Blog4pdl vuole essere infatti un sito di opinione e di informazione a sostegno della campagna elettorale. Vuole essere un aggregatore, come ce ne sono e ce ne sono stati tanti altri (es blog4cdl), un sito specializzato che concentra il suo operare in una direzione. </span></font></font></font> </p>
<p lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm;"><font color="#00000a"><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2">Questa vuole essere la parte, per cos&igrave; dire, &quot;esterna&quot; del sito quella a uso e consumo di tutti. Ma blog4pdl vuole essere qualcosa di pi&ugrave; che un aggregatore. Nella parte &quot;interna&quot;, quella dedicata a chi vuole farne parte, blog4pdl vuole essere il primo &quot;circolo&quot; del PDL. Ovviamente, ad oggi, non si sa come verr&agrave; strutturato il partito sul territorio. Del resto, come dicevamo, il partito non &egrave; organizzato in generale. E blog4pdl vuole dare il suo contributo proprio per questo. Organizziamolo noi, dal basso, dalla rete! Riunioni (online), militanza, attivismo, presenza sul territorio (sia nel senso geografico, sia &quot;virtuale&quot; della rete), quello che vi propongo &egrave; un luogo dove si fa politica. In un post di qualche hanno fa &quot;una via italiana al blog&quot; sostenevo che, per come sentono la politica gli italiani, la nostra blogosfera sarebbe stata perfetta solo quando sarebbe diventata un luogo dove fare politica: una federazione! Quello che vi chiedo &egrave; quindi, da un lato, di scrivere e aggregare i vostri post a sostegno della campagna elettorale, dall'altro, di &quot;iscrivervi&quot; al PDL per costruirlo.</font></font></font></p>
<p lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm;"><font color="#00000a"><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2">Ovviamente questo sito nascer&agrave; soltanto se, oltre a me, ci saranno altri interessati (o al primo aspetto o al secondo). Ho tante idee, ma da solo non vado da nessuna parte. Ti chiedo, se ti interessa, di mandarmi una email a digitaldavid@tiscali.it dicendomi cosa ne pensi o dandomi la tua adesione. Costruiamo il nuovo partito, partiamo delle idee su come deve essere organizzato sul territorio, parliamo del programma, apriamo il primo circolo on line di un movimento!</font></font></font></p>
<p lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm;"><font color="#00000a"><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2">Parliamone...insomma</font></font></font></p>
<p lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm;"><br /> </p>
<p lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm;"><font color="#00000a"><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2">Un caro abbraccio.</font></font></font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm;"><font color="#00000a"><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2">Deco</font></font></font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm;"><font color="#00000a"><font face="Tahoma, sans-serif"><font size="2"><span style="font-weight: bold;">PS: Come avrete visto ho tolto quasi tutti i post precedenti. Lavori in corso! Ma torneranno presto (spero!)</span><br /></font></font></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=41]]></link>
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	<dc:date>2008-02-28T19:06:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Innaugurazione del GS di Piazza Principessa Clotilde]]></title>
	<description><![CDATA[Ieri a Milano &egrave; stato riaperto il supermercato GS di Piazza Principessa Clotilde. Un annetto fa pareva che il supermercato dovesse chiudere e l'immobile cambiare destinazione d'uso. La Commissione Commercio di Zona 1, da me presieduta, si era battuta contro la chiusura di un'attivit&agrave; che per il quartiere rappresenta una sorta di "negozio di vicinato". Effettivamente quel GS &egrave; in una zona poco servita ed &egrave; pure davanti ad un Ospedale. Inoltre, questo supermercato, rimane aperto anche la domenica. Per questo avevamo offerto tutto il nostro appoggio perch&egrave; non si privasse la popolazione di un servizio del genere. Pare che anche la magistratura abbia tenuto conto della nostra presa di posizione. Ad ogni modo ieri il GS &egrave; stato aperto dopo un anno di lavori di ristrutturazione, pi&ugrave; grande e con pi&ugrave; servizi di prima. Sono personalmente molto contento del lavoro svolto e ringrazio ancora il Consigliere Maraffi di Rifondazione Comunista per quanto ha fatto. Un caro abbraccio a tutti. Deco]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=40]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=40</guid>
	<dc:date>2008-02-14T16:55:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Mozione area verde sita davanti a civico 11 di Via Monte Nero]]></title>
	<description><![CDATA[Ieri sera ho presentato la mozione seguente. La mozione &egrave; stata firmata decine di cittadini ed &egrave; stata votata all'unanimit&agrave;.  Sono con il forcone in mano, vi tengo informati qui su cosa succede. Un caro abbraccio. Deco.<br /><br />
<div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;">VISTA</span><br /></div>
<br />La situazione di profondo degrado in cui vessa l’area verde sita innanzi al civico 11 di viale Monte Nero<br /><br />
<div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;">CONSIDERATO CHE</span><br /></div>
<br />tale condizione, che va avanti ciclicamente da anni, si ripercuote contro la popolazione residente soprattutto per quanto riguarda:<br /><br />1. Sicurezza: dato che la suddetta area &egrave; quotidianamente teatro di traffici di sostanze stupefacenti specie nell’orario di chiusura delle scuole limitrofe. <br />E che alcuni avventori disturbano la quiete pubblica con urla e rumori molesti arrivando anche ad importunare i passanti.<br /><br />2. Decoro urbano: poich&eacute; il permanere dei soggetti su detti e di altri senza fissa dimora rende vano il lavoro di pulizia dell’area e anzi si ripercuote in maniera negativa contro i resti delle mura spagnole che attraversano la zona verde in oggetto.<br />3. Igiene: visto che l’area &egrave; usata dai soggetti di cui sopra anche in maniera impropria (come ad esempio veri e propri picnic con tanto di grigliata sulla parte alta delle mura con relativo abbandono dei rifiuti per terra) che rende vano il lavoro di pulizia dell’area e della derattizzazione.<br /><br /><br />
<div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;">TUTTO CIO’ PREMESSO, I CITTADINI FIRMATARI, CHIEDONO:</span><br /></div>
<br />Al Presidente del Consiglio di Zona 1 di adoperarsi, per quanto possibile, con le autorit&agrave; competenti per cercare di sanare la situazione e di dare una risposta urgente per quanto riguarda in particolar modo la questione legata alla sicurezza e all’igiene.<br /><br />
<div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;">E INOLTRE CHE</span><br /></div>
<br />Il Presidente del Consiglio di Zona 1 si adoperi perch&eacute;, aldil&agrave; degli interventi tampone, si trovi una soluzione definitiva per la suddetta area in modo da poterla restituire definitivamente ai cittadini eventualmente anche creando un’area cani e un’area giochi debitamente attrezzata.<br /><br />Davide de Corzent (Primo firmatario)<br />Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale Zona 1 - Milano]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=39]]></link>
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	<dc:date>2008-02-13T10:58:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Mozione di solidarietŕ al Santo Padre]]></title>
	<description><![CDATA[Ciao a tutti, come promesso questa sera presenter&ograve; in Consiglio di Zona 1, la seguente mozione:<br /><br /><font size="4"><span style="font-weight: bold;">MOZIONE DI SOLIDARIETA’ AL SANTO PADRE</span></font><br /><br /><br /><span style="font-weight: bold;">VISTO</span><br /><br />Il clima di incresciosa intolleranza che ha impedito al Santo Padre Benedetto XVI di partecipare all’apertura dell’anno universitario presso l’universit&agrave; La Sapienza di Roma e<br /><br /><span style="font-weight: bold;">CONSIDERATO CHE</span><br /><br />Tale clima prosegue da tempo e si &egrave; concretizzato in questi anni con gravi segnali di incivilt&agrave; contro il Papa, le CEI e la Chiesa Cattolica cercando di impedirne la dovuta libert&agrave; di espressione<br /><br /><span style="font-weight: bold;">IL CONSIGLIO DI ZONA 1 - CENTRO STORICO</span><br /><br /><span style="font-weight: bold;">Esprime solidariet&agrave; al Santo Padre</span><br /><br /><span style="font-weight: bold;">E CHIEDE AL SINDACO E ALL’AMMINISTRAZIONE CENTRALE:</span><br /><br />
<ul>
    <li>Di farsi portavoce delle istanze della popolazione milanese chiedendo al Governo di esprimere formalmente, anche attivando gli opportuni canali diplomatici, la solidariet&agrave; a sua Santit&agrave; Papa Benedetto XVI e pubbliche scuse allo stato Vaticano</li>
</ul>
<ul>
    <li>Di farsi portavoce delle istanze della popolazione milanese chiedendo al Governo e ai Ministri competenti di intraprendere qualsiasi strada che la legge dispone per punire i 67 professori firmatari della lettera che ha innescato il clima che ha impedito al Santo Padre di recarsi come concordato all’universit&agrave; La Sapienza di Roma, evidentemente indegni del ruolo che ricoprono</li>
</ul>
<ul>
    <li>Di dimostrare con i fatti la dovuta solidariet&agrave; al Santo Padre chiedendo formalmente all’Universit&agrave; Statale di Milano, che ha sede in Zona 1,  di invitare il Santo Padre alla prossima apertura dell’anno accademico</li>
</ul>
<ul>
    <li>Di farsi portavoce delle istanze della popolazione milanese chiedendo al Governo di attivarsi in tutti i modi possibili per poter contrastare la deriva antidemocratica, anticlericale e oscurantista che da tempo si sta facendo largo a pi&ugrave; livelli nella nostra societ&agrave;</li>
</ul>
<br /><br />Davide de Corzent (Primo firmatario)<br />Gruppo Consigliare AN Zona 1 - Milano]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=34]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=34</guid>
	<dc:date>2008-01-17T11:41:18+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Mastella si č dimesso! Vuoi vedere che č la volta buona che cade Prodi?]]></title>
	<description><![CDATA[Ritorner&ograve; sul caso Mastella sta sera con pi&ugrave; calma. A caldo, appena appresa la notizia, mi &egrave; venuta questa domanda che vi giro: quanto dura Prodi?]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=33]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=33</guid>
	<dc:date>2008-01-16T12:12:15+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Sapienza?! Boicottala!]]></title>
	<description><![CDATA[Con tranquillit&agrave; posso dire che questo &egrave; il post pi&ugrave; arrabbiato della pur breve storia di questo blog. La questione la conoscete tutti: oggi 67 idioti (le cose vanno chiamate con il loro nome) hanno mandato una lettera delirante al rettore de La Sapienza per chiedere l'annullamento della visita del Papa all'universit&agrave; romana. Questo &egrave; un fatto grave che mette principalmente in luce quanto i Cattolici siano discriminati anche nella citt&agrave; di Pietro. Una vera vergogna. Io mi vergogno di essere italiano, di essere in una nazione dove tanti idioti siano arrivati addirittura ad avere una cattedra (e poi parlano di crisi delle universit&agrave;!). Ma andiamo con ordine la proposta &egrave; una totale idiozia da tutti i punti di vista e in modo speciale da quello scientifico/culturale e da quello socio/politico. Per quanto riguarda il primo aspetto, questa proposta &quot;bislacca&quot; sottolinea la pi&ugrave; totale ignoranza da parte di persone che dovrebbero addirittura insegnare a livello universitario. Ora capisco che per uno che insegna fisica la storia non sia molto importante, ma basterebbe aprire un libro (anche uno di quelli vecchi, magari uno trascritto da un emanuense) per rendersi conto del ruolo che il Cristianesimo e il cattolicesimo in particolare hanno avuto nella nostra cultura, anche scientifica ed intellettuale (Pascal: chi era costui?). E magari si leggessero anche &quot;Fides et Ratio&quot;! Il secondo aspetto &egrave; forse meno appariscente, ma altrettanto drammatico. Ora sappiamo che, per gli uomini di scienza de La Sapienza, ci sono persone che possono parlare in una universit&agrave; e altre che non possono a seconda del loro credo (questa per altro non &egrave; discriminazione religisa? ma si sa che l'illuminismo all'ennasima potenza crea mostri!). In Italia tutti parlano in universit&agrave;, terroristi compresi, e a molti danno anche lauree. Solo il Santo Padre non pu&ograve; parlare! E sapete perch&eacute;? Perch&eacute; parler&agrave; di pace! Non fare parlare il Papa di PAce e come non fare parlare un deportato sull'olocausto! Ad ogni modo la tesi di fondo &egrave; un integralismo scientista che assurge ipostaticamente a religione. L'uomo &egrave; la sua tecnica e la sua scienza. A parte che questa tesi &egrave; ne pi&ugrave; ne meno un dogma di fede, ma ad ogni modo &egrave; vera a seconda della visione che uno a dell'uomo. E cosa dice la dottrina della Chiesa in questo punto? Praticamente la stessa cosa, ossia: &egrave; l'uomo il principio su cui ruota tutto il resto. Se sei Cattolico avr&agrave; una certa visione dell'uomo e quindi crederai che la scienza debba essere messa al servizio di questa visione, ugualmente se sei buddista, ateo o animista. Giustamente il Papa porter&agrave; avanti la visione della Chiesa cos&igrave; come il professore di fisica la sua visione. Proprio l'uomo di scienza dovrebbe sapere che tutti portano i loro contributi, poi si ragiona e si accettano o rigettano alcune tesi. Niente di pi&ugrave; semplice, ma la guerra contro il Vaticano e contro la libert&agrave; di pensiero non rende possibile neanche un ragionamento tanto elementare. Un ragionamento completamente laico.<br /><br />Ma veniamo al concreto. Che ne dite se provassimo a boicottare questo comportamento? Perch&eacute; non raccogliamo delle firme, non facciamo un po' di informazione? Perch&eacute; non chiediamo la rimozione di questi professori assolutamente indegni di ricoprire un ruolo educativo cos&igrave; alto in uno stato laico che dovrebbe rispettare tutti? La sparo grossa: perch&egrave; non chiediamo ai giovani di non iscriversi pi&ugrave; in quella universit&agrave; o di spostarsi in un altro ateneo? Un caro abbraccio. Deco]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.netpolitica.it/dblog/articolo.asp?articolo=31]]></link>
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	<dc:date>2008-01-15T00:24:38+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Deco</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>