ISTITUZIONE COMMISSIONE A TERMINE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E COMMERCIO PROGRAMMA 2009
La Commissione Attività produttive e Commercio di Zona 1 nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro e la mediazione tra le proposte delle diverse soggettività del territorio, con particolare riferimento ai rapporti tra le istanze dei cittadini e degli operatori del commercio, dell’artigianato e delle attività produttive in relazione con l’Amministrazione Comunale. Pertanto la Commissione formula in particolare i seguenti obiettivi per l’anno 2009:
- Aree mercatali settimanali. Continuare il monitoraggio delle attività di smaltimento dei rifiuti e verifica delle condizione igieniche. Sollecitare, anche attraverso incontri con le forze dell’Annonaria, della PL e delle Forze dell’0rdine, il rispetto delle norme in vigore per l’occupazione delle aree e della vendita.
Verificare, insieme agli altri settori e assessorati competenti, le possibilità di spostamento di parte del mercato di Viale Papiniano, con particolare riferimento al settore non-food, in attuazione delle delibere di questo consiglio, anche a fronte della costruzione del parcheggio di P.za Sant’ Agostino. Favorire occasioni di confronto tra i soggetti coinvolti per ottenere, anche nel breve periodo, tutte le soluzioni possibili per migliorare le condizioni di vivibilità della zona e decongestionarne la viabilità.
- Quartiere Sarpi-Canonica. Proseguire il cammino intrapreso dal Consiglio di Zona 1, continuando a proporsi come luogo di confronto e dialogo tra i cittadini di nazionalità italiana e quelli cinesi e tra le varie realtà presenti sul territorio, promuovendo un dialogo costante con l’Amministrazione centrale per risolvere i problemi connessi al commercio all’ingrosso e monitorando la sperimentazione della nuova ZTL in rapporto alle attività commerciali e al nuovo sistema viabilistico della zona.
- Milano di sera. Realizzare iniziative di carattere aggregativo socio-culturale, con particolare riguardo a quegli ambiti “sensibili” (dalle Colonne di San Lorenzo al Ticinese, da Brera a Garibaldi all’Arco della Pace) in cui la vita notturna reca disagio ai residenti, in modo da rendere questi luoghi più fruibili da parte di tutti e maggiormente vivibili per i residenti stessi. Proporre, a tutela del carattere monumentale dei luoghi, verifiche sugli spazi di plateatico disponibili per i locali, in relazione all’accessibilità degli edifici e alla compatibilità con il tessuto sociale residente.
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- Negozi di vicinato. Provvedere alla individuazione di linee di indirizzo per l’incentivazione del piccolo commercio a tutela della funzione sociale svolta nel mantenere vitale il centro storico, mantenendo contatti costanti con le associazioni di via. A questo riguardo sarà pregorativa della commissione prendere in considerazione quelle feste di via e/o mercatini che non si dimostreranno avulse dall’ambito in cui vengono proposte e che possano trovare una buona forma di accoglimento da parte della relativa associazione dei commercianti, garantendo condizioni adeguate di sicurezza, igiene, rispetto degli orari e compatibilità con gli altri esercizi commerciali presenti.
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- Lotta all’abusivismo. Contrastare l’abusivismo e la contraffazione delle merci, un fenomeno dannoso anche alle attività commerciali regolari, oltre che a tutti cittadini, promuovendo incontri di educazione all’acquisto e ricercando una costante collaborazione con le associazioni dei commercianti, nonché con le autorità competenti (PL e forze dell’ordine), cui spetta il compito di prevenire e sanzionare ogni forma di illecito come da leggi vigenti.
- Artigianato e botteghe storiche. Proporre, in collaborazione con altre commissioni, iniziative mirate a supportare queste attività per tutelarne e promuoverne il valore storico e artistico in ambito educativo, turistico e culturale.
- Orari apertura esercizi commerciali. Intraprendere un percorso condiviso con l’Assessorato alle Attività Produttive, nonché con le associazioni di commercianti e con i gestori della media-grande distribuzione, per favorire un’armonizzazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali in rapporto alle necessità del territorio rispetto alle offerte di diversificazione delle tipologie commerciali.
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