Il blog di Davide de Corzent Wanver - DECO

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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Deco (del 17/01/2008 @ 11:41:18, in Politica, linkato 1151 volte)
Ciao a tutti, come promesso questa sera presenterò in Consiglio di Zona 1, la seguente mozione:

MOZIONE DI SOLIDARIETA’ AL SANTO PADRE


VISTO

Il clima di incresciosa intolleranza che ha impedito al Santo Padre Benedetto XVI di partecipare all’apertura dell’anno universitario presso l’università La Sapienza di Roma e

CONSIDERATO CHE

Tale clima prosegue da tempo e si è concretizzato in questi anni con gravi segnali di inciviltà contro il Papa, le CEI e la Chiesa Cattolica cercando di impedirne la dovuta libertà di espressione

IL CONSIGLIO DI ZONA 1 - CENTRO STORICO

Esprime solidarietà al Santo Padre

E CHIEDE AL SINDACO E ALL’AMMINISTRAZIONE CENTRALE:

  • Di farsi portavoce delle istanze della popolazione milanese chiedendo al Governo di esprimere formalmente, anche attivando gli opportuni canali diplomatici, la solidarietà a sua Santità Papa Benedetto XVI e pubbliche scuse allo stato Vaticano
  • Di farsi portavoce delle istanze della popolazione milanese chiedendo al Governo e ai Ministri competenti di intraprendere qualsiasi strada che la legge dispone per punire i 67 professori firmatari della lettera che ha innescato il clima che ha impedito al Santo Padre di recarsi come concordato all’università La Sapienza di Roma, evidentemente indegni del ruolo che ricoprono
  • Di dimostrare con i fatti la dovuta solidarietà al Santo Padre chiedendo formalmente all’Università Statale di Milano, che ha sede in Zona 1, di invitare il Santo Padre alla prossima apertura dell’anno accademico
  • Di farsi portavoce delle istanze della popolazione milanese chiedendo al Governo di attivarsi in tutti i modi possibili per poter contrastare la deriva antidemocratica, anticlericale e oscurantista che da tempo si sta facendo largo a più livelli nella nostra società


Davide de Corzent (Primo firmatario)
Gruppo Consigliare AN Zona 1 - Milano
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Di Deco (del 16/01/2008 @ 12:12:15, in Politica, linkato 795 volte)
Ritornerò sul caso Mastella sta sera con più calma. A caldo, appena appresa la notizia, mi è venuta questa domanda che vi giro: quanto dura Prodi?
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Di Deco (del 15/01/2008 @ 00:24:38, in Politica, linkato 3088 volte)
Con tranquillità posso dire che questo è il post più arrabbiato della pur breve storia di questo blog. La questione la conoscete tutti: oggi 67 idioti (le cose vanno chiamate con il loro nome) hanno mandato una lettera delirante al rettore de La Sapienza per chiedere l'annullamento della visita del Papa all'università romana. Questo è un fatto grave che mette principalmente in luce quanto i Cattolici siano discriminati anche nella città di Pietro. Una vera vergogna. Io mi vergogno di essere italiano, di essere in una nazione dove tanti idioti siano arrivati addirittura ad avere una cattedra (e poi parlano di crisi delle università!). Ma andiamo con ordine la proposta è una totale idiozia da tutti i punti di vista e in modo speciale da quello scientifico/culturale e da quello socio/politico. Per quanto riguarda il primo aspetto, questa proposta "bislacca" sottolinea la più totale ignoranza da parte di persone che dovrebbero addirittura insegnare a livello universitario. Ora capisco che per uno che insegna fisica la storia non sia molto importante, ma basterebbe aprire un libro (anche uno di quelli vecchi, magari uno trascritto da un emanuense) per rendersi conto del ruolo che il Cristianesimo e il cattolicesimo in particolare hanno avuto nella nostra cultura, anche scientifica ed intellettuale (Pascal: chi era costui?). E magari si leggessero anche "Fides et Ratio"! Il secondo aspetto è forse meno appariscente, ma altrettanto drammatico. Ora sappiamo che, per gli uomini di scienza de La Sapienza, ci sono persone che possono parlare in una università e altre che non possono a seconda del loro credo (questa per altro non è discriminazione religisa? ma si sa che l'illuminismo all'ennasima potenza crea mostri!). In Italia tutti parlano in università, terroristi compresi, e a molti danno anche lauree. Solo il Santo Padre non può parlare! E sapete perché? Perché parlerà di pace! Non fare parlare il Papa di PAce e come non fare parlare un deportato sull'olocausto! Ad ogni modo la tesi di fondo è un integralismo scientista che assurge ipostaticamente a religione. L'uomo è la sua tecnica e la sua scienza. A parte che questa tesi è ne più ne meno un dogma di fede, ma ad ogni modo è vera a seconda della visione che uno a dell'uomo. E cosa dice la dottrina della Chiesa in questo punto? Praticamente la stessa cosa, ossia: è l'uomo il principio su cui ruota tutto il resto. Se sei Cattolico avrà una certa visione dell'uomo e quindi crederai che la scienza debba essere messa al servizio di questa visione, ugualmente se sei buddista, ateo o animista. Giustamente il Papa porterà avanti la visione della Chiesa così come il professore di fisica la sua visione. Proprio l'uomo di scienza dovrebbe sapere che tutti portano i loro contributi, poi si ragiona e si accettano o rigettano alcune tesi. Niente di più semplice, ma la guerra contro il Vaticano e contro la libertà di pensiero non rende possibile neanche un ragionamento tanto elementare. Un ragionamento completamente laico.

Ma veniamo al concreto. Che ne dite se provassimo a boicottare questo comportamento? Perché non raccogliamo delle firme, non facciamo un po' di informazione? Perché non chiediamo la rimozione di questi professori assolutamente indegni di ricoprire un ruolo educativo così alto in uno stato laico che dovrebbe rispettare tutti? La sparo grossa: perchè non chiediamo ai giovani di non iscriversi più in quella università o di spostarsi in un altro ateneo? Un caro abbraccio. Deco
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Di Deco (del 09/01/2008 @ 00:10:32, in Politica, linkato 2097 volte)
Ecco che, dopo qualche giorno di pausa, torno a scrivere sul blog e, lo dico subito, sono piuttosto arrabbiato. Il problema del momento è la pattumiera, la Campania e la sua pattumiera. Niente male per iniziare l'anno! Oddio, proprio iniziare l'anno non direi visto che è da 14 anni che la Campania infama tutta l'Italia con il problema della pattumiera. E si, come dicevo sono un po' arrabbiato. In effetti la tesi che si sente in questi giorni è più o meno: poveri Campani non si meritano questa situazione. E invece no: molti, moltissimi se la meritano eccome. Anzi la maggioranza dei Campani si merita la situazione penosa in cui vive. Scusata ma da quanti anni governano la Jervolino e Bassolino? Sono stati mica rieletti? E da chi, da me o dalla popolazione Campana?
Le discariche no, i termovalorizzatori no e allora cosa vogliono? Tutte le regioni hanno brillantemente superato il problema, anzi tante volte la pattumiera è diventatauna pure una risorsa, perchè in Campania questo non è stato possibile?
Ovviamente il problema è la mentalità: la loro mentalità, permettetemi, sbagliata. Tutto deve arrivare dallo Stato da altri. Ma sono capaci di arrabbiarsi, rimboccarsi le maniche e risolversi i loro problemi? Tutto diventa un traffico, una scusa per fermarsi e per lasciare spazzi vitali alla malavita che ovviamente si nutre di questa mentalità.
Chi ci smena sono soprattutto i Campani onesti, quelli che lavorano, che rispettano le leggi, ma anche tutto il resto dell'Italia non si merita un fardello di questo tipo. Una vergona di questo livello!
A questo punto penso che per quanto mi riguarda, l'unica soluzione possibile sia quella di lasciare al suo posto l'immondizia e non smaltirna da nessuna parte al mondo. Basta assistenzialismo: o ce la fanno, oppure che stiano come in America latina con le discariche a celo aperto!
Mio padre, da buon toscano, diceva sempre che "il bisognino fa trottare la vecchia", beh per la Campania, se non vuole essere considerata terzo mondo, è arrivata l'ora di andare al galoppo e non al trotto.
Un caro abbraccio
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