\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Quando pubblicherò questo post sarò già tornato da Roma, dal Congresso di AN. Si sta scrivendo e si scriverà molto sulla fine di AN e sulla nascita del PDL. Molti useranno toni nostalgici, non io. L'esperienza di questi anni è stata meravigliosa, ma non finisce. Per questo non ho nostalgia. La fusione è una tappa obbligata per la costruzione di quel partito che, partendo da Almirante, porterà non solo ad un soggetto del 40%, ma, tra qualche anno, del 50% (e speriamo qualcosa di più). L'appello alle persone di buona volontà, a cui si rivolgeva l'MSI, si sta facendo strada guidato dalla nostra classe dirigente (MSI, prima, ed AN poi) e da Berlusconi che è indubbiamente stato l'ultimo tassello per sdoganare la destra italiana dal suo passato. Alleanza Nazionale era già il PDL, come ho avuto modo di dire anche in un post poco sotto, ma, per le sue origini, era poco credibile. Ora avremo lo spazio politico che ci è sempre spettato. Spazio politico che però dovremo difendere per garantire che il PDL sia il partito di centro destra che tutti vogliono. Purtroppo, infatti, FI non porta solo Berlusconi. Purtroppo in FI ci sono svariate sacche che non si riferiscono al centro destra come tavola valoriale e pertanto devono continuare ad essere marginalizzate politicamente. Aree radicali, socialiste, etc... che, se hanno un senso, devono essere piccole sfumature e quindi devono avere la giusta rappresentanza, nulla di più.
Questo deve essere il nostro prossimo obbiettivo, la nostra battaglia all'interno del partito, fuori la sfida è quella di arrivare al 50% erodendo da Lega a UDC fino ad assorbirne l'elettorato, come dicevo.
Quindi nessuna nostalgia: il futuro ci appartiene.
A qualche giorno da quando ho scritto queste righe, prima di pubblicare, ci ritorno con due appunti.
Il discorso di Fini e di qualche colonnello mi ha fatto venire qualche dubbio sull'identità che dovrà avere il nascente PDL. Come dicevo, infatti, l'obiettivo del partito è quello di rappresentare i moderati, quelli che si riconoscono in un partito di centro destra. Quindi cosa intendeva Fini quando ha detto che il PDL non sarà un partito di destra? Io credevo che l'MSI, prima, e AN, poi, si siano sciolti in entità più grandi per dare rappresentanza di governo a questo elettorato. Altrimenti non ne vedo il motivo. Questa perplessità è stata alimentata anche da altri passaggi, come quello della libertà di coscienza su tematiche morali, che è molto pericoloso e molto poco di destra. Oltre che devastante dal punto di vista dell'organizzazione del partito, costituendone un suicidio. Infatti, su tutte le tematiche si può essere più o meno d'accordo con la sinistra, tranne che nello schieramento etico del movimento che deve necessariamente essere distante dai valori socialisti, comunisti e comunque riformisti. Facciamo un esempio. Il presidenzialismo è da sempre un nostro pallino e io ne sono uno dei più forti sostenitori. Ora, dopo qualche decenni, anche il PD, però è possibilista. Come vedete quindi su queste cose si può, e di fatto si fa, cambiare idea nel corso degli anni. Ma non si può cambiare idea sulla visione dell'uomo, del mondo e dei principi ultimi. Un partito di centro destra, non può avere libertà di coscienza su questi temi.
Quindi, per concludere, non conosco i motivi perché altri siano entrati nel PDL, i miei ve li ho spiegati e lavorerò per costruire un partito come quello che ho in mente.
Un caro abbaccio a tutti.
Deco
Ciao a tutti ecco il programma votato venerdì:
PROGRAMMA M.A.A.P. 2009
La Commissione Attività Produttive e Commercio, visto il programma con la quale è stata istituita, si propone in linea generale di sostenere tutti quei progetti volti a migliorare la vivibilità del Centro Storico di Milano
In modo particolare si considerano prioritari i progetti mirati a:
1. sostenere ed incentivare i negozi di vicinato, gli artigiani e le botteghe storiche
2. sostenere ed incentivare tutte le attività produttive riconosciute importanti per il tessuto urbano della Zona, anche con attenzione alle tematiche dell’integrazione e dell’eco compatibilità
3. contrastare l’abusivismo in ogni sua forma anche tramite attività di promozione del consumo critico e consapevole
4. rendere più vitale il centro storico anche attraverso eventi e manifestazioni
PROGRAMMA M.A.A.P. 2009
La Commissione Attività Produttive e Commercio, visto il programma con la quale è stata istituita, si propone in linea generale di sostenere tutti quei progetti volti a migliorare la vivibilità del Centro Storico di Milano
In modo particolare si considerano prioritari i progetti mirati a:
1. sostenere ed incentivare i negozi di vicinato, gli artigiani e le botteghe storiche
2. sostenere ed incentivare tutte le attività produttive riconosciute importanti per il tessuto urbano della Zona, anche con attenzione alle tematiche dell’integrazione e dell’eco compatibilità
3. contrastare l’abusivismo in ogni sua forma anche tramite attività di promozione del consumo critico e consapevole
4. rendere più vitale il centro storico anche attraverso eventi e manifestazioni
VALUTATO
positivamente il mosaico decorativo realizzato nella fermata metropolitana Lanza
CONSIDERATO
che questo è stato l'unico esperimento di questo tipo realizzato dall'Amministrazione Centrale
E CONSIDERATO ANCHE CHE
tali forme artistiche sono un disincentivo all'imbrattamento delle pareti delle metropolitane
E CHE
possono migliorare sensibilmente l'immagine della città anche in vista dell'EXPO 2015
IL CONSIGLIO DI ZONA 1 – CENTRO STORICO – CHIEDE
all'Amministrazione Centrale di coordinare con MM un lavoro che porti alla realizzazione di un progetto volto all'abbellimento artistico delle fermate metroplitane, quantomeno di zona 1, che hanno un notevole impatto dal punto di vista turistico.
Primo firmatario
Davide de Corzent – Gruppo Alleanza Nazionale
positivamente il mosaico decorativo realizzato nella fermata metropolitana Lanza
CONSIDERATO
che questo è stato l'unico esperimento di questo tipo realizzato dall'Amministrazione Centrale
E CONSIDERATO ANCHE CHE
tali forme artistiche sono un disincentivo all'imbrattamento delle pareti delle metropolitane
E CHE
possono migliorare sensibilmente l'immagine della città anche in vista dell'EXPO 2015
IL CONSIGLIO DI ZONA 1 – CENTRO STORICO – CHIEDE
all'Amministrazione Centrale di coordinare con MM un lavoro che porti alla realizzazione di un progetto volto all'abbellimento artistico delle fermate metroplitane, quantomeno di zona 1, che hanno un notevole impatto dal punto di vista turistico.
Primo firmatario
Davide de Corzent – Gruppo Alleanza Nazionale
Pagine:
1

(p)Link
Commenti
Storico
Stampa



Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3